Dal primo gennaio le Polizie municipali di Prato, Lucca, Empoli e altri 44 Comuni della Toscana avranno un’arma in più per tracciare i rifiuti e contrastarne il trasporto illegale: si tratta della app FDA Smart che, in dotazione agli agenti di Polizia locale, consentirà di sapere in tempo reale se un mezzo è in regola semplicemente fotografando la targa.
L’utilizzo della app, promossa dalla Camera di commercio di Firenze con l’Albo nazionale gestori ambientali (Ministero dell’Ambiente) e sviluppata da Ecocerved, viene esteso gratuitamente alle Polizie municipali toscane che hanno aderito al progetto e, in prospettiva, è a disposizione di tutte le amministrazioni locali della regione che ne faranno richiesta.
«Facilitare i controlli sul territorio va a beneficio di tutte le imprese che operano nella legalità, per questo è una grande soddisfazione vedere che questo strumento lanciato solo un anno fa ha funzionato molto bene e adesso troverà un impiego massiccio nei nostri territori – ha sottolineato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. E non è tutto, perché questa innovazione, oltre a contribuire a diffondere una maggiore cultura ambientale nelle imprese, ha anche il grande pregio di rendere le verifiche meno invasive; per questo fa parte della nostra sfida per semplificare e aiutare l’economia».
Solo sul territorio fiorentino, nell’ultimo anno, la digitalizzazione delle verifiche ha permesso circa mille controlli effettuati da Noe dei Carabinieri, Corpo forestale dello Stato, Procura della Repubblica e Arpat. Tutto questo grazie al collegamento fra l’app e la banca dati dell’Albo gestori ambientali, che contiene le autorizzazioni rilasciate per il trasporto dei rifiuti, con indicazione dei singoli mezzi, insieme ai nulla osta per la commercializzazione e per le bonifiche dei siti, compresi quelli contenenti amianto.