Anche i ragazzi che vivono in Toscana possono riunirsi in squadre e partecipare a Una Pila Alla Volta, la campagna patrocinata dal Ministero dell’ambiente insieme al Comune di Firenze e promossa dal Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa) con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sulla corretta gestione delle pile esauste, che non vanno gettate con i rifiuti indifferenziati ma separate e portate negli appositi punti di raccolta sul territorio. Nella regione sono già quindici i rappresentanti delle scuole iscritti al contest.
In Toscana, tra gennaio e novembre 2017, sono stati raccolti e gestiti dal Cdcnpa 369.294 kg di pile e accumulatori portatili. La Regione conta 370 luoghi di raccolta serviti dai consorzi iscritti al Cdcnpa, di cui 170 presso le isole ecologiche e 184 presso le attività commerciali (oltre a 16 centri di stoccaggio e aziende specializzate). Nella Provincia di Firenze, in particolare, sono stati avviati al recupero 80.140 kg di pile e accumulatori portatili, ritirati presso i 75 luoghi di raccolta presenti sul territorio.
Per far crescere ancora questi numeri, i ragazzi nati tra il 2003 e il 2006 potranno formare una squadra e, insieme a un tutor maggiorenne, andare sul sito www.unapilaallavolta.it e iscriversi al contest, una vera e propria gara a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie. Le squadre saranno chiamate ad affrontare cinque sfide legate alla raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili: dal quiz sul tema delle batterie alla creazione di una scultura con le pile scariche abbandonate in casa passando per la realizzazione di video e canzoni a tema. Potranno poi condividere i contenuti sui social network per spingere gli amici a votare la propria testimonianza sulla piattaforma e ottenere così punti utili a scalare la classifica.
In palio per le squadre più votate ci saranno voucher da spendere per l’acquisto di materiale scolastico o sportivo del valore compreso tra 1.000 e 2.500 euro, con un montepremi complessivo a livello nazionale di 55.000 euro. Inoltre, a maggio i campioni di ogni area territoriale saranno chiamati a Como per partecipare all’evento finale.
“Buoni i risultati raggiunti in Toscana nel 2017, anche se la quantità di pile e accumulatori portatili avviati al riciclo non è ancora sufficiente. Negli ultimi anni a livello nazionale, infatti, stiamo assistendo a un leggero calo – ha spiegato Luca Tepsich, segretario generale del Cdcnpa −. Per questo abbiamo deciso di puntare sulle giovani generazioni per diffondere un messaggio semplice: le batterie non vanno gettate con la spazzatura indifferenziata ma nei contenitori loro dedicati. Abbiamo chiesto loro di mettersi in gioco e di farlo insieme perché la salvaguardia dell’ambiente è una sfida che si vince insieme raccogliendo Una Pila Alla Volta”.
“Le nuove generazioni sono sempre più consapevoli del valore dell’economia circolare e disponibili a collaborare da protagonisti per il bene del Paese – ha dichiarato Filippo Bernocchi, presidente di Ancitel Energia e Ambiente −. È per questo che campagne come “Una Pila Alla Volta” sono utili e significative per dare una spinta positiva sia dal punto di vista ambientale che economico. Siamo orgogliosi che il Cdcnpa abbia scelto Ancitel Energia e Ambiente per la promozione di questo progetto nazionale presso gli enti locali. La raccolta differenziata è infatti il primo passo verso l’economia circolare ed è ancora più importante nel caso delle pile esauste, che sono molto dannose per l’ambiente se non conferite correttamente.”