Come si è evoluta negli ultimi 10 anni la comunicazione di INAIL attraverso le piattaforme social? Di seguito la cronistoria di un Ente che ha saputo cavalcare l’onda dei social media per raggiungere un pubblico ampio e differenziato.
2015 – 2019: i primi anni social e l’utilizzo dello storytelling
- Dopo il debutto su YouTube nel 2010, a partire dal 2015 l’INAIL ha consolidato la sua presenza su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram e YouTube attraverso una pubblicazione costante di contenuti sia pensati per i social che mutuati dal sito istituzionale.
- È stato adottato un formato narrativo basato sullo storytelling, cosa riscontrabile principalmente nella rubrica “Belle Storie”, centrata su esperienze reali di reinserimento lavorativo e di prevenzione.
- È stata lanciata una strategia integrata con open data, infografiche, e linguaggi digitali, per una comunicazione pubblica moderna e sempre più partecipativa.
- Nel 2016 il canale Youtube Inail ha ricevuto il Premio Innovazione Smau R2B.
2020 – 2021: pandemia e digitale potenziato
- Durante l’emergenza COVID‑19 INAIL ha rafforzato la comunicazione con video tutorial, dossier multimediali, linee guida tecniche, e anche tramite le proprie pagine social, che hanno moltiplicato i propri numeri e il gradimento, è diventato un punto di riferimento informativo per lavoratori e imprese.
- Su LinkedIn, in particolare, tra fine 2019 e fine 2020, i follower sono raddoppiati (+18 000), con impression ed engagement molto elevati su contenuti legati alla sicurezza anti‑covid e alla prevenzione del rischio nei luoghi di lavoro.
- Inail ha anche debuttato sulla piattaforma Spreaker, pubblicando il podcast settimanale di riepilogo delle principali notizie e delle novità del portale.
2022 – 2024: campagne tematiche su larga scala
- L’Istituto in questo periodo ha proposto campagne ricorrenti come “Con Inail, ricomincio dal mio lavoro” per il reinserimento professionale di persone disabili, e campagne sugli infortuni domestici (#SentitiAlSicuro) utilizzando più media come la tv, la radio, i social, il web e la stampa.
- Nel 2022 le “Belle Storie”, progetto nato sulle pagine Facebook dell’Istituto, ha conseguito la menzione speciale nel nazionale, “Valore pubblico: la pubblica amministrazione che funziona”, che ha premiato esempi virtuosi di buone pratiche all’interno del settore pubblico.
- Nel 2023 Inail è stato premiato, nell’ambito dell’Ascai Media Awards, per il progetto “Sport senza barriere”. Il progetto, con video e podcast, fa raccontare agli infortunati sul lavoro la propria esperienza di riabilitazione e reinserimento sociale attraverso lo sport.
2025: consolidamento e partecipazione
- Le iniziative comunicative sulle piattaforme social nel corso del 2025 includono la promozione dei canali di assistenza come “Inail Risponde” e il Contact Center, nell’ambito di un aggiornamento costante delle modalità di dialogo via chat e social.
- A fine 2024/inizio 2025 è stata lanciata una nuova campagna contro gli infortuni domestici con contenuti digitali, video, grafiche e hashtag dedicati.
All’edizione Ambiente Lavoro 2025 (giugno a Bologna) INAIL ha partecipato con contenuti tecnici e seminari sulla sicurezza, rafforzando la visibilità e l’impegno divulgativo anche sui social media.