Inarcassa – la Cassa nazionale di previdenza e assistenza per ingegneri e architetti liberi professionisti – ha ribadito il proprio impegno nella promozione della cultura della libera professione con il concorso Inarcassa premia le idee. Un evento innovativo per un ente di previdenza, pensato per dare spazio all’ingegno, alla creatività e al ruolo progettuale degli associati, valorizzando giovani talenti italiani e offrendo nel contempo un contributo per lo sviluppo, la produzione e la diffusione sul mercato di idee innovative.
Il concorso, bandito nell’agosto 2016, ha visto la partecipazione di 162 progetti provenienti da tutta Italia e attribuirà riconoscimenti in denaro per 50mila euro a dieci liberi professionisti – cinque ingegneri e cinque architetti – autori delle invenzioni più originali nella forma di brevetti, modelli ornamentali e di utilità nel settore architettonico ed ingegneristico. I premi in denaro verranno assegnati a sostegno delle spese da affrontare per la promozione delle creazioni.
La commissione giudicante, guidata dal presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro, si è avvalsa delle competenze dell’architetto Giovanni Carlo Busiri Vici, dell’ingegnere Paolo Piovesana, di Loredana Guglielmetti dell’Ufficio italiano brevetti e dell’ingegnere Sergio Di Curzio dell’ordine dei consulenti in proprietà industriale, nonché dell’ingegnere Enrico Porcaro e dell’architetto Antonio Alcaro in qualità di membri supplenti.
Sono stati premiati i seguenti progetti, valutati come i più rappresentativi per portata innovativa, sostenibilità ambientale ed energetica, elevata qualità estetica e semplicità di realizzazione:
- Smossa, maniglia universale multi-direzionale (brevetto) dell’architetto Davide Adriano di Torino;
- Forky, forchetta coltello multifunzionale (modello di utilità) dell’architetto Luisa Benato di Roma;
- metodo e dispositivo per il rilievo della forma delle vele (brevetto) dell’ingegnere Giacomo Mainetti di Lecco;
- D-Twelve, lampada modulare magnetica (modello di utilità) dell’architetto Alessandro Mattei di Roma;
- serbatoio modulare per il contenimento di acqua calda (brevetto) dell’ingegnere Enrico Peruchetti di Brescia;
- Multidyn, piattaforma intelligente per modelli in vitro (brevetto) dell’ingegnere Tommaso Sbrana di Lucca;
- metodo per la misura della portata di un flusso gassoso (brevetto) dell’ingegnere Aronne Teli di Bergamo;
- sistema di facciata Bipv adattivo (brevetto) dell’architetto Alessandro Turina di Roma;
- macchina per la triturazione e disidratazione dello scarto alimentare (brevetto) dell’ingegnere Giampiero Volante di Varese;
- turbina adattiva seriale (brevetto) – dell’architetto Fiorenzo Zanin di Treviso.
I vincitori − resi noti nella seduta del Consiglio di amministrazione dello scorso 17 marzo – sono stati premiati lo scorso 19 aprile, durante una serata di gala all’hotel Crowne Plaza di Roma, al quale sono intervenuti anche imprenditori, esperti di arte e cultura, giornalisti scientifici.