Sono “EU Voice” e “EU Video” le due piattaforme social social open source lanciate dal GEPD che al momento sperimentano una fase pilota durante la quale verranno raccolti i feedback degli utenti per migliorarne le funzioni e l’esperienza di utilizzo.
Le istituzioni, gli organi, gli uffici e le agenzie dell’Unione Europea che partecipano alla fase pilota di queste piattaforme possono interagire con il pubblico condividendo brevi testi, immagini e video su EU Voice; e condividendo, caricando, commentando video e podcast su EU Video.
Le due piattaforme fanno parte di reti di social media decentralizzate, gratuite e open source che connettono gli utenti in un ambiente orientato alla privacy, basato sui software Mastodon e PeerTube. Avviando la fase pilota di EU Voice e EU Video, il GEPD mira a contribuire alla strategia dell’Unione europea per i dati e la sovranità digitale per promuovere l’indipendenza dell’Europa nel mondo digitale.
Il GEPD e la direzione generale dell’Informatica (DIGIT) della Commissione europea hanno collaborato strettamente durante lo sviluppo di EU Voice e EU Video. In linea con gli obiettivi della strategia per il software open source 2020-2023 della Commissione, l’assistenza tecnica di DIGIT al GEPD dimostra l’importanza della cooperazione interistituzionale sull’open source come fattore abilitante dei diritti della privacy e della protezione dei dati, contribuendo così alla sovranità tecnologica dell’UE .
Il lancio della fase pilota di EU Voice e EU Video aiuterà il GEPD a testare le piattaforme nella pratica raccogliendo feedback dalle istituzioni partecipanti. Il GEPD spera che questo primo passo segni una continuità nell’uso di piattaforme di social media conformi alla privacy.