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Innovazione tecnologica nel settore idrico: se ne parla a Matera

L’acqua è un elemento essenziale per lo sviluppo della vita, della società e dell’economia. Per questo motivo l’uomo ha da sempre fatto ricorso alle più avanzate tecnologie disponibili per garantirsi un approvvigionamento continuo e sicuro della risorsa idrica. Ciò acquista un significato particolare in quelle realtà, come l’Italia Meridionale, dove fattori diversi di carattere orografico, idrologico ma anche storico-istituzionale, hanno permesso uno sviluppo dei servizi idrici in termini talora differenti rispetto ad altre aree del Paese. Peraltro le impellenti esigenze di adeguamento alle regole europee da un lato e i sempre più evidenti effetti del mutamento climatico dall’altro, impongono l’accelerazione di una serie di processi organizzativi e istituzionali per meglio rispondere a queste nuove sfide.

Utilitalia e Acquedotto Lucano organizzano, nell’ambito delle iniziative connesse a Matera 2019 Capitale europea della Cultura, una confereza sul questo tema secondo una prospettiva che, partendo dalla storia, intende individuare quali fattori vadano oggi tenuti presenti per favorire uno sviluppo sostenibile e proiettato all’innovazione delle aree meridionali in materia di servizi idrici. L’appuntamento è per venerdì 27 settembre 2019 al centro congressi “Le Monacelle” dalle 9.30-13.30.

Ecco il dettaglio del programma.
A dare il via all’evento, alle 9.30, i saluti di Raffaello De Ruggeri, sindaco di Matera, Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata. Nel ruolo di moderatore Giandomenico Marchese, amministratore unico di Acquedotto Lucano.
Alle 10 interverranno Pietro Laureano, direttore Ipogea Matera (Le lezioni del passato – Storia e attualità delle tecnologie tradizionali per il reperimento di acqua in zone aride) e Renato Drusiani di Utilitalia (Nel 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci – Sistemi innovativi di sollevamento idrico nel Rinascimento). Modera Giordano Colarullo, direttore generale di Utilitalia.
Alle 10.20 toccherà a Stefano Da Empoli, presidente I-Com (Innovazione nel settore idrico: quadro attuale e prospettive. Le nuove sfide fra opportunità e strumenti disponibili), Michele Di Natale, coordinamento innovazione di Rete Sud, presidente di Gori spa (Il sistema Rete Sud per favorire la propagazione dell’innovazione tecnologica), Paolo Romano, coordinatore Commissione Innovazioni tecnologiche e Ricerca di Utilitalia, presidente Smat Spa (Le aziende idriche di fronte ai mutamenti climatici: il contributo dell’innovazione); Stefano Prezioso, direttore Ricerca Economica Svimez (L’industria dei servizi idrici nel Mezzogiorno).
Alle 11.40 si terrà una tavola rotonda sul contributo dell’innovazione per costruire un sistema idrico resiliente. Saranno presenti Nicola De Sanctis,, amministratore delegato di Acquedotto Pugliese Spa, Andrea Cuccello di Cisl, Alessandro Di Martino, amministratore unico di Amap, Sandro Murtas, direttore generale Abbanoa, Francesco Somma, vicepresidente alle politiche energetiche ed ambientali Confindustria Basilicata).
Dalle 13 alle 13.30, infine, spazio alle valutazioni conclusive con Andrea Guerrini, componente del collegio Arera, e Giovanni Valotti, presidente di Utilitalia.

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