Intervista al project manager Luca Zanelli che racconta questo innovativo progetto.
Che cos’è Italia Social?
Con una battuta, potrei dire che come sono nati ed esistono gli alberghi diffusi così possono esserci gli account diffusi. Italia Social è, soprattutto, un’idea (grazie a Giovanna Tinunin @platipuszen) di condivisione e poi un gruppo di persone che, su quest’idea, si è ritrovato. Stiamo parlando, cioè, del tentativo di costruire un racconto del nostro paese realmentecollettivo, partecipato, sentito. Del resto chi meglio delle persone che vive i territori ne può trasmettere le caratteristiche, dal piccolo borgo di montagna allagrande metropoli? Nella pratica quindi Italia Social è ora un profilo Twitter condiviso, ovvero gestito da più persone, diffuso su tutto il Paese (da Torino a Napoli alla Sardegna), aperto.
Quando è nata e come funziona?
Siamo partiti a metà luglio, con un viaggio che uno di noi ha compiuto in treno, da Torino a Trieste, abbiamo cominciato a costruire un racconto del paese che va dai libri (#unlibrodallitalia) ai piccoli musei della tradizione e non (#musei di #ItaliaSocial) al #ferragostoitaliano su storify. Ci confrontiamo ogni giorno online,cerchiamo notizie e curiosità, qualcuno si occupa più della curatela giorno per giorno del profilo, altri condividono i loro spostamenti e viaggi. Stiamo crescendo piano piano, cercando un “ubi consistam” che ci permetta di conciliare i vari impegni e il lavoro di noi tutti. A proposito, colgo l’occasione per invitare influencer a farsi avanti per raccontare i loro viaggi e le loro esperienze con Italia Social 🙂
Su quali canali è attiva?
Italia Social è presente su Instagram ma vive soprattutto su Twitter il media sociale per sua natura e struttura più orizzontale, aperto e dinamico, che ci permette il racconto live, la condivisione e l’interazione con tutte le persone che abitano la rete.
Quali sono le regioni più attive dal punto di vista del turismo online?
Tutte le regioni sono attive online, chi con una presenza più strutturata e centralizzata, chi con veri e propri progetti di storytelling digitale, chi, scontando alcune mancanze, sopperisce con cittadini, associazioni, influencer che “presidiano” una certa presenza online.
Quali sono gli obiettivi di Italia Social?
Apparentemente ci siamo posti un obiettivo semplice: far raccontare sui social media, in particolare Twitter, l’Italia e le sue bellezze dai suoi stessi cittadini,attraverso un account diffuso, gestito da una serie di volontari digitali. I volontari digitali, come dice la parola, non chiedono visibilità per se stessi, ma mettono a disposizione occhi, cuore e tastiere per promuovere tutto il territorio attraverso la narrazione dei luoghi, degli eventi che li animano e delle persone che li vivono, senza cercare di “oscurare” gli altri territori per far emergere il proprio, ma lavorando “dal basso”, nella convinzione che il nostro paese è un’unica grande opera d’arte, che va raccontata nei suoi dettagli, certo, ma prima di tutto nella sua interezza. Stiamo lavorando per questo su alcune idee di lungo periodo, non dicodi più per mantenere un pò di sorpresa, sperando di poter annunciare quanto prima le novità 🙂
Quali risultati ha raggiunto? in poco tempo 🙂
Al di là dei numeri, che del resto sono visibili a tutti, mi piace poter dire che in poco più di due mesi (con agosto in mezzo) abbiamo cominciato a costruire una comunità di persone e luoghi, a costruire un racconto del paese partecipato.
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