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La comunicazione istituzionale: sfide e opportunità per un governo aperto. L’esperienza di PA Social e Formez PA a favore dei Governi di Tunisia e Marocco

Il Programma di governance Mena-Ocse rappresenta una partnership strategica tra Mena (Middle East and North Africa) e Paesi Ocse finalizzata alla condivisione di conoscenze e competenze, nonché alla diffusione di standard e principi di buon governo che sostengano il processo di riforma in corso nella regione Mena. Attingendo alla sua rete di esperti e responsabili politici, il Programma riunisce professionisti dei paesi Mena e Ocse per sostenere i paesi Mena che affrontano le sfide generate dalle continue transizioni democratiche, promuovere lo sviluppo sociale e la crescita economica nell’area.

Il centro di formazione Ocse di Caserta è stato istituito nel settembre 2012 dalla Scuola nazionale italiana di amministrazione (Sna) e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) con l’obiettivo di sviluppare corsi di formazione a sostegno delle Pubbliche amministrazioni di paesi arabi e promuovere iniziative per il rafforzamento delle loro capacità al fine di perseguire l’efficienza e l’efficacia del settore pubblico e della buona governance. Martedì 12 e mercoledì 13 dicembre il centro ospiterà un workshop sul tema Comunicazione istituzionale: sfide e opportunità per un governo aperto. L’evento, dedicato in modo particolare a funzionari provenienti dalla Tunisia e dal Marocco, si concentrerà sulla diffusione delle migliori pratiche nel campo della comunicazione trasparente.

Martedì 12 dicembre l’associazione PA Social e Formez PA condivideranno la propria esperienza. Ecco il programma dell’appuntamento in dettaglio.

L’evento si aprirà alle 9 con i discorsi di benvenuto di Renata Pavlov, direttrice del Centro di formazione di Caserta, Fatima Banane Filali, membro del Ministero della riforma dell’amministrazione e della funzione pubblica del Marocco, Sami Bem Kraiem, sotto-direttore ai servizi per la comunicazione della presidenza del Governo della Tunisia, e Karine Badr, analista delle politiche pubbliche della direzione della governance pubblica di Ocse.

La prima sessione, dalle 9.30 alle 11, tratterà il tema Web, social network e chat: gli effetti della nuova comunicazione pubblica per la Pubblica amministrazione. Sarà dedicata a: PA Social, la prima rete dedicata alla nuova comunicazione pubblica; PA digitale: l’uso dei social media nell’open government; il progetto, la pianificazione e gli strumenti delle attività informative nella Pubblica amministrazione. Interverranno Sergio Talamo, direttore di comunicazione, trasparenza, editoria e progetti speciali di Formez Pa, e Francesco Di Costanzo, presidente dell’associazione nazionale per la nuova comunicazione pubblica PA Social e direttore di cittadiniditwitter.it.

La seconda sessione, dalle 11.30 alle 12.30, riguarderà La riforma della Pubblica amministrazione e l’informazione trasparente. Approfondirà: gli elementi fondamentali della riforma della Pubblica amministrazione (cittadinanza digitale, trasparenza totale, partecipazione civica); il comunicatore nella Pubblica amministrazione aperta e il cittadino attivo; l’epoca della trasparenza e il decreto 97/2016.

La terza sessione, dalle 14 alle 15, sarà incentrata su Il nuovo giornalista pubblico e l’informazione del cittadino nell’epoca della trasparenza totale e dei social network, una nuova cassetta degli attrezzi. Focus su diversi argomenti: dall’ufficio unico ai nuovi modelli di giornalista aperto, social e multimediale; la comunicazione social come veicolo per la Pubblica amministrazione trasparente; Ufficio stampa, comunicazione e servizi al cittadino come nuovo modello per la comunicazione pubblica italiana; verso un nuovo profilo professionale del giornalista pubblico.

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