Tante nuove funzionalità per la nuova versione Busfinder, l’applicazione di CTM, l’azienda di trasporto pubblico di Cagliari, che semplifica la vita di chi utilizza i mezzi pubblici.
La nuova release, oltre a consentire una navigazione più facile ed una migliore visualizzazione del menù, introduce tante novità: è possibile sia leggere i comunicati istituzionali alla clientela, così come compaiono sul sito www.ctmcagliari.it, sia le informazioni in tempo reale pubblicate sull’ account Twitter dell’azienda @CTM_Cagliari, senza che sia necessario essere iscritti a Twitter.
Con il nuovo Busfinder, è ancora più semplice e rapido acquistare i biglietti e gli abbonamenti, per velocizzare l’acquisto infatti non verrà più richiesto il codice OTP ricevuto via SMS, mentre l’inserimento del codice di sicurezza del retro delle carte di credito (CVV) sarà richiesto per gli acquisti oltre i 5 euro giornalieri ed oltre i 100 euro mensili.
In quest’ottica, all’interno della funzionalità dell’app Busfinder “lista linee”, dove è possibile vedere l’intero percorso di ciascun autobus, è stato aggiunto un simbolo per segnalare le fermate accessibili alle persone con disabilità. Le fermate accessibili potranno essere anche cercate, grazie ad una nuova funzionalità presente nella sezione “Trova fermate”. Inoltre nella visualizzazione su mappa è stato inserito un pulsante che permette di vedere le fermate accessibili alle persone con disabilità, secondo le varie tipologie (disabile con accompagnatore e senza accompagnatore).
L’app Busfinder è stata sviluppata inoltre anche in lingua inglese: chiunque abbia la lingua del proprio telefono impostata sull’inglese, vedrà l’app direttamente in inglese.
Il Presidente di CTM SPA Roberto Murru dichiara: “l’applicazione Busfinder è il fiore all’occhiello dell’Azienda e viene utilizzata da più di 93.000 persone a Cagliari e nei sette comuni serviti da CTM. L’azienda lavora per un continuo miglioramento del servizio e sulle nuove tecnologie applicate ai trasporti. L’infomobilità è un aspetto sostanziale per facilitare l’utilizzo del mezzo pubblico”.