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La qualità della comunicazione pubblica sui social al centro di un progetto di DGTCSI-ISCTI, Università degli studi di Cagliari, Università di Roma La Sapienza e Fondazione Ugo Bordoni. Prevista anche la redazione di un libro bianco sul ruolo strategico della comunicazione per la trasformazione digitale

La qualità della comunicazione pubblica via social media è al centro di un progetto coordinato dalla Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica dell’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione (DGTCSI-ISCTI), con la collaborazione e supervisione scientifica dell’Università degli studi di Cagliari (Dipartimento di Scienze politiche e sociali), dell’Università di Roma La Sapienza (Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale) e della Fondazione Ugo Bordoni.
L’obiettivo è analizzare criticamente il mondo del digitale e dei social media per identificare i fattori che determinano l’efficacia e l’efficienza della comunicazione pubblica digitale, sia in situazioni di ordinarietà che di emergenza.

In particolare, le attività di ricerca stanno analizzando, attraverso strumenti di analisi quali-quantitativa, gli elementi percepiti della qualità della comunicazione digitale da parte dei comunicatori pubblici, mettendo in evidenza anche le forme di coordinamento tra le strutture di informazione e comunicazione e l’integrazione multicanale, spinta dall’uso strategico dei social media nel settore pubblico. La prima fase della ricerca si sta concentrando sugli organi parlamentari e sulle amministrazioni centrali.

Questa prima fase sarà integrata da un’analisi delle conversazioni sui social media relativi ai Ministeri e alle amministrazioni centrali dello Stato, per identificare e mappare i principali temi emergenti e ricostruire i principali attori/nodi della rete, anche di tipo mediatico e associativo.

Analisi e mappatura costituiscono il necessario sfondo per la seconda fase. Questa avrà un duplice obiettivo: definire un metodo di indagine e costruire un modello di gestione strategica della comunicazione social per le pubbliche amministrazioni.

Il progetto ha previsto un’attività parallela, integrata alle due fasi progettuali, con l’apertura ad altri soggetti attraverso una “Call for ideas and competence”. In questo caso, l’obiettivo è redigere un libro bianco sul ruolo strategico della comunicazione per la trasformazione digitale. Nella redazione del libro si terrà conto sia della comunicazione social, sia di quella web o comunque realizzata nelle aree del comparto digitale presidiato dalle amministrazioni pubbliche, ma anche dai centri di ricerca e dal mondo delle imprese e delle associazioni.

È stato indetto un Avviso di manifestazione d’interesse con scadenza al 31 ottobre 2020. Al bando si è registrata una larga partecipazione di esperti (142 candidati). Si è quindi proceduto alla nomina di una commissione, composta da rappresentanti del Ministro per la Pubblica amministrazione – Dipartimento della Funzione pubblica, dell’Università degli Studi di Cagliari, della Sapienza Università di Roma e del Ministero dello sviluppo economico.
La commissione ha concluso i lavori il 15 febbraio 2021 e con decreto direttoriale del 30 aprile 2021 è stata approvata la graduatoria dei 21 esperti per la stesura di un libro bianco sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale.
Si è in attesa di definizione della nomina del gruppo di lavoro in coerenza all’Avviso di manifestazione d’interesse.

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