L’Agenzia per l’Italia Digitale ha inaugurato un profilo Medium, piattaforma di racconto (a metà tra un social e un blog) usata anche dalla Casa Bianca e dal Governo Inglese, per raccontare il lavoro quotidiano attraverso articoli corredati da foto e video. Una scelta molto interessante che potrebbe aprire la strada all’uso di questo mezzo anche da parte di altre amministrazioni pubbliche che hanno il bisogno di andare oltre la brevità del social o le regole dei portali istituzionali.
Il motivo dello sbarco su Medium è ben spiegato dal primo post a firma di Antonio Samaritani, Direttore Generale dell’Agenzia: “Un passo alla volta: un percorso lungo, fatto di momenti appassionanti ma anche di rabbia, di sconforto; persone, idee e progetti che si intrecciano nelle giornate veloci trascorse fra le stanze di un palazzo moderno con sede all’EUR, un quartiere che ha nel suo DNA la voglia di stupire il mondo. Un percorso lungo – quasi una maratona – che ha come traguardo la digitalizzazione del Paese. Oggi, agli occhi dei più, una promessa troppe volte sconfessata – spiega Samaritani -. E’ anche per raccontare le amarezze e le soddisfazioni che accompagnano i nostri piccoli grandi sforzi quotidiani, che abbiamo deciso di aprire un canale di comunicazione dedicato al ‘quotidiano’ dell’Agenzia per l’Italia Digitale”. Una scelta di trasparenza perché “siamo convinti che oggi, fra i compiti fondamentali di una pubblica amministrazione moderna, ci sia la necessità di spiegare ai cittadini quale sia il ruolo, quali gli obiettivi e le tappe del percorso intrapreso. Ovvero il racconto di giornate intense, trascorse a creare le condizioni per un’Italia moderna”, prosegue il direttore di Agid.
Un’opportunità dunque che anche altre amministrazioni potrebbero cogliere utilizzando una piattaforma di publishing che ha il vantaggio di permettere una forte interazione con gli utenti e una semplice condivisione sui social per raccontare e creare comunità. Una sfida che la Pa con i nuovi mezzi di comunicazione può cogliere e vincere.