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L’arte senese in tasca con la app La storia per immagini

Arte da vedere, scoprire, navigare, arte per conoscere e immaginare. Smartphone o iPad alla mano, da casa o al parco, o dal pc in salotto, è possibile grazie alla app La storia per immagini (La vita quotidiana e il paesaggio a Siena e nel suo territorio), che è parte del percorso museale integrato proposto dal progetto Musst (Musei e sviluppo di sistemi territoriali).

Musst è promosso dalla Pinacoteca nazionale di Siena – Polo museale della Toscana, capofila della rete di istituzioni culturali del territorio coinvolte nell’iniziativa.

L’approccio è particolare, perché attribuisce alle opere un ruolo attivo, quello di “guide” sul territorio alla scoperta, attraverso le immagini raffigurate, degli usi della vita quotidiana (abitudini alimentari, modo di vestire, paesaggi, assistenza alle persone e altro ancora) in terra senese dal XIII al XX secolo. Il tutto all’insegna dell’inclusività.

L’app – che è gratuita, disponibile in italiano e inglese, sia per iOS che Android − si aggiunge infatti al sito web del progetto e ad altri strumenti, come la speciale segnaletica in rilievo, pensati per rendere le opere fruibili anche da parte di chi ha disabilità sensoriali.

I testi dei contenuti della app, come le descrizioni delle opere d’arte, o quelli relativi ai percorsi tematici proposti (Accoglienza e ospitalità, Guardati intorno, La città e la campagna, Spazio e oggetti della vita quotidiana, Il cibo e la convivialità), sono affiancati da sintesi vocale per “raggiungere” anche persone ipovedenti o non vedenti.

Tra le sezioni della app, Luoghi, che ricollega le opere agli edifici in cui si trovano, alla loro storia, al paesaggio che li circonda, indicando per ciascuno contatti, sito web e informazioni su chiusure aperture e costi.

Un percorso integrato, appunto, che comprende oltre ai musei, chiese, palazzi e ville storici, con aperture straordinarie in programma. Tra i Luoghi, l’Orto de’ Pecci, Palazzo Chigi Piccolomini, Villa Brandi, la Spezieria di Santa Fina di San Gimignano, l’eremo di San Leonardo al Lago, il Museo civico Pinacoteca Crociani di Montepulciano.

Musst, che è stato finanziato dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT), si concluderà a dicembre. Conta su parecchi partner pubblici, tra cui l’Università di Siena e molti comuni del territorio.

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