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Lauree in streaming, lezioni a distanza e smartworking: l’esempio dell’Università di Urbino ai tempi del #coronavirus

Anche l’Università di Urbino si è attrezzata per affrontare al meglio questa emergenza sanitaria del Covid-19. L’obiettivo è non fermare la didattica, certo, ma anche esami e perfino le discussioni della tesi che si stanno tenendo online e in streaming sul canale YouTube dell’università.

Uniurb ha giocato d’anticipo e già dal 2004 ha sperimentato e messo a sistema nel 2015 – con l’istituzione del CISDEL, il Centro Integrato Servizi Didattici ed E-Learning – infrastrutture tecnologiche in grado di garantire percorsi formativi online che oggi reggono l’urto dell’emergenza da coronavirus, e supportano la necessaria transizione della didattica tradizionale verso spazi di apprendimento digitali.

La risposta degli studenti è stato molto positiva, come spiega Marco Bernardo, Professore Ordinario di Informatica e Delegato Rettorale all’Innovazione Tecnologica dell’Università di Urbino: “Da due settimane il sistema registra picchi di 3.000 utenti collegati contemporaneamente nella stessa fascia oraria, e ha potuto servire nell’arco di ciascuna giornata 10.000 utenti. Un numero notevole in termini percentuali se si considera che in Ateneo abbiamo circa 13.000 studenti iscritti ai corsi di laurea, e altre 1.000 unità se si contano i docenti di ruolo e a contratto nonché i collaboratori linguistici, che pure hanno appositi spazi Moodle. Quindi 14.000 utenti in totale, di cui 10.000 connessi ogni giorno. Un ottimo risultato. Per cui ritengo positiva anche la prima risposta dei docenti dei 625 insegnamenti (al netto di mutuazioni) in fase di erogazione nel semestre corrente, che certamente vedrà un’ulteriore intensificazione nei giorni a venire”.

E a partire dal 9 marzo scorso anche le discussioni di laurea si svolgono a distanza: in due settimane sono oltre 200 i laureati con questo sistema. “Un grande risultato anche questo – spiega ancora Marco Bernardo – realizzato grazie al prezioso lavoro dello Staff Portale Web, Social Media e multimedialità e, in particolare, di Donatello Trisolino, webmaster di Ateneo che ne cura la regia. Com’è ovvio, il team si avvale di una serie di dispositivi multimediali recentemente predisposti nelle due aule che diffondono in streaming l’evento e, in particolare, dello strumento Blackboard Collaborate che consente la videoconferenza“.

Attivato naturalmente anche lo smartworking. L’Ateneo ha messo a disposizione dei propri dipendenti una piattaforma ad hoc, spazi Google Drive condivisi per ogni ufficio e la virtualizzazione su browser del telefono del proprio ufficio tramite VoIP, per consentire riunioni di staff in video o audioconferenza e supportare le forme di lavoro agile.

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