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Legge elettorale, al debutto la firma digitale per candidature e liste

Mentre le parti politiche dibattono sulla nuova legge elettorale, il 4 giugno scorso la commissione Affari costituzionali della Camera ha dato il via libera all’emendamento Mazziotti-Mucci. L’innovazione tecnologica fa capolino nelle procedure legate al voto e, forse già dalle prossime elezioni politiche, partirà in via sperimentale la raccolta digitale delle sottoscrizioni necessarie alla presentazione delle candidature.

A darne notizia, sul suo account Twitter, è lo stesso deputato Andrea Mazziotti, presidente della Commissione. Nel testo si legge: “Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, […] sono definite le modalità per consentire, in via sperimentale, la raccolta in via digitale delle sottoscrizioni necessarie per la presentazione delle candidature e delle liste in occasione di consultazioni elettorali, anche attraverso l’utilizzo della firma digitale e della firma elettronica qualificata”.

“Avremo una possibilità in più – afferma la deputata Mara Mucci sul suo sito – rispetto alla firma tradizionale. Ad oggi dovrebbe essere tutto più improntato al digitale”.

In base a quanto riportato dall’Agid, al mese di dicembre 2016 erano più di 14 milioni i certificati qualificati di firma digitale attivi (italiani in possesso di firma digitale) ed oltre 665 milioni di firme digitali remote generate.

Come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale, esistono quattro tipologie di firme elettroniche suddivise in ordine di complessità e completezza:

  • firma elettronica
  • firma elettronica avanzata
  • firma elettronica qualificata
  • firma digitale

La firma digitale, equivalente elettronico della tradizionale firma autografa su carta, è associata al documento elettronico sulla quale è apposta e al quale conferisce le particolari caratteristiche di:

  • autenticità: garantisce l’identità del sottoscrittore del documento;
  • integrità: assicura che il documento non sia stato modificato dopo la sottoscrizione;
  • non ripudio: attribuisce piena validità legale al documento, pertanto il documento non può essere ripudiato dal sottoscrittore.

La firma elettronica qualificata è un particolare tipo di firma elettronica avanzata basato su un certificato “qualificato” (che garantisce l’identificazione univoca del titolare, rilasciato da certificatori accreditati) e realizzato mediante un dispositivo sicuro per la generazione della firma che soddisfa particolari requisiti di sicurezza.

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