Siamo onesti, quanti di noi hanno davvero attivato l’autenticazione a due fattori, quella che di solito chiamiamo 2FA? E con “noi” intendo noi italiani. Se guardiamo in giro, sembra che un sacco di persone considerino questa misura di sicurezza come un fastidio inutile, qualcosa che allunga il tempo per accedere a un social o a un sito di shopping online.
Ma la verità è che stiamo giocando con il fuoco. Forse pensiamo che le nostre password siano invincibili, che un po’ di lettere maiuscole, numeri e simboli siano sufficienti a tenerci al sicuro. O peggio, usiamo sempre le stesse password per tutto, dal conto in banca al profilo Instagram.
Perché la 2FA non è un optional
L’autenticazione a due fattori è un po’ come un secondo lucchetto sulla porta di casa. La prima chiave è la tua password, che ormai può essere rubata in mille modi: un’email di phishing fatta bene, una violazione dei dati di un sito che usi, o semplicemente un’app malevola che ti ha rubato le credenziali.
Con la 2FA, anche se un malintenzionato riesce a indovinare o a rubare la tua password, non può accedere al tuo account. Per farlo, avrebbe bisogno anche del tuo telefono o di un altro dispositivo che hai registrato, perché riceve un codice temporaneo via SMS, tramite un’app dedicata (come Google Authenticator o Microsoft Authenticator) o con una notifica push.
È un livello di sicurezza in più che rende la vita difficile ai cyber-criminali. Se pensi che non ti riguardi, rifletti un attimo:
Se viene violato il tuo account di posta elettronica un criminale può accedere a tutte le tue password dimenticate, ai tuoi dati personali, e usare la tua identità per truffare i tuoi contatti.
Oltre al rischio di perdere il profilo sui social media c’è quello che i tuoi account vengano usati per diffondere spam, messaggi d’odio o truffe a nome tuo.
Se hai salvato i dati della tua carta di credito sui portali di e-commerce, un accesso non autorizzato può costarti caro, molto caro.
Ma se è così importante perché non la usiamo?
I motivi sono tanti, e spesso hanno a che fare con la comodità. Ci sembra di perdere tempo. La pigrizia digitale è un problema comune, ma le conseguenze possono essere davvero pesanti.
Un altro motivo è la disinformazione. Molte persone non sanno cosa sia l’autenticazione a due fattori o come attivarla. I siti e le app non sempre la rendono una priorità, nascondendo l’opzione tra mille menu e sottomenu.
È arrivato il momento di cambiare mentalità. Prenditi cinque minuti e attiva la 2FA su tutti i tuoi account più importanti. È un piccolo passo che ti darà molta più tranquillità. La tua vita digitale vale molto di più di qualche secondo da spendere per accedere a un account.