Come la prenotazione di un aereo o di un treno. Consultando il sito Ohmyguide.tours basteranno pochi click per verificare il calendario con le visite programmate, acquistare il biglietto e partire per un viaggio virtuale alla scoperta delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Il MANN aderisce ad Ohmyguide.tours, progetto digitale che permette di ammirare, in diretta streaming, i principali luoghi della cultura italiani e stranieri: un’esperienza dinamica, che unisce gli internauti di tutto il mondo sotto l’egida della fruibilità interattiva del patrimonio storico-artistico globale.
“Il MANN si conferma aperto alla sperimentazione di nuovi format digitali e alle opportunità che offrono alla comunicazione e alla didattica. Abbiamo aderito con entusiasmo alla rete ohmyguide, realizzando un percorso di altissima qualità. Siamo certi che la forte accelerazione di questi mesi anche nei beni culturali sul versante della virtualità sia un’occasione da sfruttare subito e non si ponga assolutamente in conflitto con la fruizione fisica dei musei, piuttosto invogli alla visita, proponendosi senza confini ad un pubblico globale“, commenta il direttore Paolo Giulierini.
Chi acquista online il ticket di Ohmyguide.tours vive una vera e propria avventura della conoscenza: un esperto OMG è volto e voce del racconto, che segue il suggestivo video realizzato dal regista Lucio Fiorentino per svelare la magia del museo.
In quarantacinque minuti è possibile, grazie alle nuove tecnologie, passeggiare nelle sale della Collezione Farnese, vedere i principali mosaici delle antiche città vesuviane e soffermarsi negli ambienti del Gabinetto Segreto. Tappa obbligatoria alla Villa dei Papiri e ai nuovi allestimenti degli oggetti della vita quotidiana e degli affreschi, con veloci incursioni nelle sezioni di più recente riapertura (egizia, preistoria e protostoria, Magna Grecia).
Il tour comprende un excursus sulla storia dell’edificio che ospita le collezioni museali: “Nella realizzazione del video per le visite virtuali al MANN, ho voluto adottare una visione d’insieme, capace di assecondare la meraviglia del visitatore nello scoprire i tesori del Museo. Nello stesso tempo, con brevi flash, non ho sacrificato il valore del dettaglio, perché, anche da casa, le nuove tecnologie aiutano a cogliere la cura con cui lavoravano gli antichi artisti“, commenta il regista Lucio Fiorentino, che torna al MANN dopo il successo dei suoi cortometraggi del progetto “Antico Presente”.