È stata annunciata alcuni giorni fa la terza edizione di #STEMinthecity, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano – in collaborazione con importanti realtà del settore pubblico e privato e il sostegno delle Nazioni Unite – per promuovere la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali come base formativa per le nuove generazioni e per rimuovere gli stereotipi culturali che allontanano le ragazze da questi percorsi di studio.
La manifestazione si articolerà lungo tutto aprile 2019 – designato a livello internazionale come mese delle STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) – e culminerà nella “Maratona delle STEM” in programma il 6, 7 e 8 maggio con la regia del Comune di Milano.
Nell’anno delle celebrazioni leonardesche, il tema guida della nuova edizione sarà “Arte e Scienza”, a testimonianza del legame tra umanesimo e tecnologia che ha contraddistinto la genialità di Leonardo da Vinci, artista che ha fatto di Milano la città simbolo dell’innovazione.
“Per il terzo anno consecutivo, #STEMinthecity torna a porre l’accento sulla necessità di sensibilizzare i giovani verso lo sviluppo di competenze adeguate per vivere da protagonisti il nuovo ‘umanesimo digitale’ che caratterizza la nostra società e prepararsi al proprio futuro professionale, liberi da preconcetti culturali o di genere”. ha dichiarato Roberta Cocco, assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici. “Le stime europee parlano di oltre 8 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2025 in ambito STEM ed è recente l’allarme dell’Onu secondo cui meno del 30% dei ricercatori in tutto il mondo è donna. Non possiamo ignorare questi dati e, insieme ai partner che contribuiranno alla nuova edizione, vogliamo offrire a ragazze e ragazzi l’opportunità di compiere scelte consapevoli nei loro percorsi di studio e, poi, di carriera”.
“Le materie STEM sono molto importanti a partire già dalla prima infanzia, poiché conoscerle fin da piccoli può influenzare le scelte future – commenta l’assessore all’Educazione Laura Galimberti – e far crescere bambine e bambini, ragazze e ragazzi più attenti e informati. Diffondere cultura scientifica, oggi più che mai, è fondamentale: è con la scienza che si ristabilisce la verità e che si combattono le fake news, una delle principali debolezze del nostro tempo. La scienza è impegno, costanza, amore per la verità e l’esempio di tanti uomini e donne che hanno scelto percorsi scientifici può essere portato a testimonianza per rinforzare il valore di queste materie e aiutare i più piccoli a compiere scelte più consapevoli”.
I numeri dell’edizione 2018 hanno confermato una diffusa sensibilità e grande attenzione per questi temi da parte dei milanesi: oltre 50 partner del settore pubblico e privato hanno chiamato a raccolta un pubblico di oltre settemila partecipanti tra giovani, famiglie e insegnanti, nel corso di più di 100 incontri. Oltre 90 le scuole del sistema educativo della Città metropolitana coinvolte e quasi un migliaio gli studenti universitari che hanno preso parte agli eventi.
Anche per il prossimo appuntamento con #STEMinthecity, enti pubblici e privati, imprese, fondazioni, associazioni, scuole e università sono invitati a proporre e organizzare dibattiti, seminari, corsi di formazione, installazioni e spettacoli che possano continuare ad alimentare il confronto. Le candidature dovranno pervenire entro il 18 marzo attraverso il portale www.steminthecity.eu.
I primi eventi della terza edizione sono già noti: grande apertura lunedì 6 maggio al Teatro alla Scala dedicata al rapporto indissolubile tra Arte e Scienza. Martedì 7 maggio e mercoledì 8 maggio spazio alla formazione per tutta la giornata sui temi dell’intelligenza artificiale, la robotica, la comunicazione social, la sicurezza informatica e il coding. Una giornata sarà dedicata alle studentesse universitarie e neolaureate che avranno a disposizione alcune sessioni di attività formativa, per scoprire e sviluppare il proprio talento e comprendere le possibilità offerte dal mondo del lavoro. Mercoledì 8 maggio l’auditorium LaVerdi ospiterà lo spettacolo “Donne come noi”, di Giulia Minoli e Emanuela Giordano tratto dall’omonimo libro edito da Sperling&Kupfer, scritto da Donna Moderna e dedicato a 100 storie di italiane che hanno raggiunto traguardi importanti. Lo spettacolo racconta storie di donne italiane contemporanee che con tenacia, competenza e coraggio hanno realizzato le loro ambizioni professionali.