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Milano “open”: cittadini al voto per il bilancio partecipativo 2017-2018

Sono 47 i progetti del Bilancio partecipativo (BP) del comune di Milano 2017/2018 che i cittadini possono votare fino al 15 aprile, negli stessi giorni in cui alla partecipazione è stato dato spazio anche nel contesto della Milano Digital Week.

Nell’ambito della manifestazione conclusa domenica 18 marzo, oltre alla presentazione del nuovo portale open data, gli autori dei progetti che partecipano al “rush” finale per il BP sono stati, sabato 17, a disposizione per domande e chiarimenti sulle loro proposte.

Orientati a interventi per l’ambiente, in particolare verde pubblico e mobilità ciclabile, spiega sul sito dell’ente l’assessore Lorenzo Lipparini (Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data), i “47” sono così distribuiti: nove progetti per il municipio 8, sei per il municipio 6, cinque per i municipi 3, 4, 7 e 9, quattro per i municipi 1,2 e 5.

Ogni municipio ha a disposizione 500mila euro su un totale di 4 milioni e mezzo per realizzare, fino a esaurimento del budget, le proposte che entreranno in graduatoria tra quelle che hanno superato la fase di valutazione e progettazione, con l’analisi da parte di una commissione tecnica del comune che insieme ai proponenti ha verificato la fattibilità di 51 progetti “scremati” sul complesso di quelli presentati.

“Un circolo virtuoso di dialogo e reciproca contaminazione tra tecnici comunali e cittadini”, così l’assessore definisce quella che è una novità del BP 2017/2018, la partecipazione dei cittadini, insieme all’amministrazione comunale, allo sviluppo del progetto: un segno dell’attenzione che l’ente da tempo dedica a questo “pilastro” dell’open government.

Il lavoro per il bilancio partecipativo 2017/2018 è partito a ottobre scorso: da record, secondo il comune, l’interesse e la partecipazione, sia per il numero di proposte presentate attraverso il sito Milano Partecipa, che è anche sui social (Fb, Tw, YT), sia per gli oltre 10mila utenti registrati alla piattaforma.

Chi vuole votare – inclusivi i requisiti richiesti: dai 16 anni in su, residenti o “city users” – può farlo on line attraverso il sito, accreditandosi o usando le stesse credenziali del sito comunale, oppure attraverso SPID.

Anche chi non ha dimestichezza con il digitale può partecipare – la parola chiave – votando di persona nelle sedi principali dei municipi coinvolti o presso 9 postazioni allestite in alcuni mercati della città.

Si possono votare fino a 3 progetti per qualsiasi municipio “in gara”.

Le proposte che ce la faranno saranno inserite nel Piano triennale Opere pubbliche 2019-2021; sempre attraverso il sito, come per i progetti vincitori dell’edizione 2015-2016, sarà possibile monitorarne l’attuazione.

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