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Nasce Cheel, la risposta toscana a Skype e WhatsApp

Arriva un’opportunità in più per le telefonate basate sul traffico dati, attraverso la connessione internet:  è Cheel, app italianissima, con la testa a Milano e il cuore ad Arezzo, dove ha la sede operativa. L’app si inserisce nel settore dove l’esempio storico è quello di Skype, usato prevalentemente dal pc di casa o dell’ufficio e in particolare per le chiamate audio- video, o il più recente WhatsApp, utilizzato prevalentemente per la chat e per l’invio di messaggi. “Cheel è basato su tecnologie all’avanguardia, che eliminano fruscii e disturbi vari, tipici dei vecchi operatori che utilizzavano i dati”, garantiscono gli sviluppatori. Insomma Cheel “consente chiamate eccellenti in mobilità – proseguono -, anche da un punto di vista dell’audio”. Utilizzarlo è semplice: è sufficiente scaricare l’app per parlare con tutti, a prescindere dall’operatore di rete. Senza limiti di tempo e senza costi.

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