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Nasce Radioplayer Italia, la app che rivoluzione il mondo radiofonico

La radio, in un’era super tecnologica come la nostra, è un classico che non tramonta mai e resta uno dei Mass Media più gettonati. Non c’è playlist che tenga. La voce dello speaker che ti sveglia alla mattina, che ti fa compagnia mentre guidi o fai attività fisica, rimane un magnifico sottofondo. “La radio è un mezzo caldo e potente, composto da alta definizione e bassa partecipazione. Un Medium colmo di dati”, scriveva il celebre sociologo canadese, Marshall McLuhan, nella sua opera “Gli strumenti del comunicare”. È quell’elettrodomestico sentimentale, in grado di toccare intimamente, personalmente, quasi tutti. Un mezzo privato, capace di risvegliare sensazioni arcaiche. Le sue caratteristiche sono: familiarità, semplicità, immediatezza. Infatti, il messaggio che passa alla radio, arriva alle orecchie dell’interlocutore in maniera immediata. Se un tempo, eravamo obbligati a stare in casa o in macchina per ascoltarla, adesso, con la proliferazione dei mezzi di comunicazione e con il progresso tecnologico, anche la radio non conosce più limiti spazio- temporali. Il 28 aprile scorso, è uscita Radioplayer Italia, la prima app che aggrega le radio nazionali, gestita dalle emittenti italiane.

E ‘nata dall’accordo tra la “Player Editori Radio” (società che concentra tutte le emittenti radiofoniche locali e nazionali) e “Radioplayer Worldwide”, già presente in dieci nazioni del mondo. Sono 140 le radio ascoltabili. Dove e quando si vuole. Il tutto, in maniera totalmente gratuita. Disponibile su Android e iOS, non è prevista alcuna registrazione da parte dell’utente, i dati resteranno anonimi, la pubblicità è assente e non vi sarà alcun tracciamento sugli spostamenti degli individui (tema molto dibattuto in questi giorni). Si tratta di uno splendido connubio tra innovazione e ricerca tecnologica. L’obiettivo è quello di lanciare, il prima possibile, l’App su tutta la filiera digitale: connected cars, smart speakers, smart watches, smart TV, speakers wifi, oltre a smartphone, tablet e pc, naturalmente.

La Rai, con la sua preziosa collaborazione, è il fulcro, il punto di partenza di questo esperimento. Con la presenza dei suoi 12 canali (Rai Radio1, Rai Radio2, Rai Radio3, Rai Radio1 Sport, Rai Radio2 Indie, Rai Radio3 Classica, Rai Isoradio, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana, Rai GrParlamento), viene a rafforzarsi l’evoluzione digitale della radio in Italia. L’euforia per questo salto nel futuro è enorme. “La radio, dimostra di essere, anche questa volta, il mezzo più contemporaneo, capace di fare una rivoluzione culturale anche in tempo di crisi”, spiega Lorenzo Suraci, presidente di Player Editori Radio e patron del gruppo RTL 102.5. Radioplayer Italia, è il simbolo del progresso tecnologico e della nostra ripartenza. Per scaricare l’App, è possibile cliccare su www. radioplayeritalia.it, oppure basterà cercarla su App store o Google Play.         

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