Si chiama Sbullit Action la app che la Fondazione Vento – impegnata nella tutela dei giovani e del loro futuro – presenterà ufficialmente al pubblico giovedì 16 gennaio alle 16 a Pesaro, nella sede di Banca Intesa San Paolo (via Gargarin, 216).
L’applicazione, particolarmente dedicata ai giovani e alle vittime di abusi, è pensata per fornire loro un sostegno nel reintegrarsi e risollevarsi dalle esperienze negative vissute, esprimendo il disagio tramite forme creative.
Sbullit Action è un progetto unico nel suo genere, che vedrà impegnati artisti, sportivi, enti, imprenditori, associazioni e fondazioni, uniti nell’intento di offrire ai giovani un futuro migliore, una collaborazione tra gli attori primari dell’economia, del sociale, della politica, del mondo imprenditoriale, oltre ad una stretta collaborazione con l’ambiente accademico, le scuole primarie e secondarie, gli istituti d’arte, le università.
Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri: Mario Zamboni, presidente della Fondazione Vento; Matteo Ricci, sindaco del Comune di Pesaro; Enzo Belloni, assessore del Comune di Pesaro; Andrea Biancani, assessore della Regione Marche; Samuele Garofoli, presidente di Marche Music College; Federico Talè, assessore alla Sanità della Regione Marche; Ernesto Cimino, generale di brigata della Polizia penitenziaria; Erika Morri, fondatrice del progetto “Quanto io valgo, tu vali”.
La spp offre ai ragazzi la possibilità di giocare da soli o in gruppi e mette loro a disposizione una pagina “Contatti di aiuto”, nella quale sono inseriti i numeri telefonici da chiamare per segnalare abusi o violenza psicologica.
Per realizzare l’intero progetto è stata costituita una associazione di rete alla quale prendono parte: Giulio Mancino, Andrea Sozzi e Lorenzo Forcellini, titolari dell’agenzia Digital Ideators; Escudo volley, che da anni si occupa di sport giovanile; Marche Music College; “Quando io valgo tu vali”, il cui obiettivo è contribuire alla crescita dei ragazzi e delle ragazze lavorando sulle diverse sensibilità e attitudini che vanno esprimendosi nel mondo sportivo ed artistico; Emanuele Villani, developer che realizza giochi educativi tramite app per smartphone.
Molti i patrocini ricevuti finora, tra cui: Ministero della Difesa, Miur, Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna, Università di Parma, Comitato Italiano Paralimpico, Coni, Gazzetta dello Sport, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Parma, Comune di Fano, Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna, Ombudsman delle Marche, Club 107 Frecce Tricolori.