L’innovazione a livello nazionale si posiziona come “Moderate Innovator”, con un punteggio complessivo del 93% rispetto alla media Ue. Lo si evince dall’analisi effettuata dal Regional Innovation Scoreboard 2025.
l Nord-Est si conferma come l’area di maggiore eccellenza e traino per l’innovazione in Italia, con diverse regioni che superano o eguagliano la media dell’Unione Europea in termini di performance. I dati analizzati evidenziano una crescita robusta nel quinquennio, seppur con peculiarità e criticità specifiche per ogni territorio. L’analisi effettuata vede tre regioni del Nord-Est che si collocano nella categoria degli “Strong Innovators” (forti innovatori), superando in modo significativo la performance media UE.
Il Friuli Venezia Giulia è classificato come “Strong Innovators”, con una performance che eguaglia la media UE 100,5%. I suoi punti di forza includono la ricerca scientifica internazionale e la spesa per l’innovazione e per ricerca e sviluppo, con finanziamenti importanti fatti dalla Regione Friuli Venezia Giulia a supporto delle imprese presenti sul territorio.
La Provincia Autonoma di Trento si posiziona tra le prime per performance di innovazione. Con un punteggio del 106,1% rispetto alla media UE e una crescita notevole del 17,9%. In particolare Trento eccelle grazie a un sistema della ricerca attrattivo, con un picco nelle co-pubblicazioni scientifiche internazionali.
L’Emilia-Romagna, con un punteggio del 102,5% e una crescita del 14,4%, premia il territorio che si distingue per due punti di forza a livello europeo, le applicazioni di design e gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Mentre il Nord-Est italiano conferma la sua leadership, in particolare nel settore della ricerca collaborativa e negli investimenti in design, emerge una criticità diffusa su tutto il territorio italiano legata alle competenze digitali avanzate, con un deficit di specialisti ICT, un fattore che richiederà attenzione nelle future strategie di sviluppo regionale.