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Novità in casa Telegram: arrivano le voice chat nei canali

di Agnese Fedeli, direttrice Florence TV

Novità in casa Telegram: gli amanti della app di messaggistica avranno già notato e testato la possibilità di avviare chat vocali, oltre che all’interno di gruppi pubblici e privati, anche all’interno dei canali.
In sostanza cosa si può fare adesso, in un canale Telegram? Si può pensare di dar vita ad un piano editoriale che, oltre a prevedere post testuali, immagini, video, video tondi nativi e live audio nativi, comprenda un palinsesto simile a quello di una web radio. Si tratta di un format che precede di qualche mese, a quanto si legge sul canale ufficiale di Durov, addirittura le chat video: aggiornamento che consentirà di trasformare ogni canale Telegram in una potenziale web tv.

Per le specifiche tecniche sul funzionamento e la registrazione delle chat vocali rimando direttamente al blog di Telegram, mentre qui scriverò alcune idee per l’utilizzo di questo nuovo format, prendendo anche spunto da alcuni canali, tra quelli che seguo, che le hanno già testate.

Sul canale di Andrea Ciraolo, comunicatore ed esperto del mondo audio/video, anche su YouTube, il test di voice chat si è svolta qui https://t.me/ciraolo/1983. Si tratta di una diretta, della durata di oltre un’ora, pensata proprio per riflettere insieme sui vantaggi stessi della diretta audio in modalità web radio e su come utilizzarle. Ecco alcune idee emerse dalla voice chat, che vi invito ad ascoltare, anche per la possibilità di inserire una base musicale di appoggio:

  • Brainstorming: voice chat come strumento per raccogliere idee
  • Sessioni di domande e risposte
  • Web radio
  • Discussione su argomenti
  • Possibilità di creare sotto-gruppi e sotto-canali
  • Attività di supporto scolastico
  • Podcast
  • Interviste
  • Seminari / tavole rotonde online
  • Commento grandi eventi in diretta
  • Contenuti interattivi per ipo e ciechi
  • Strumento per conoscere persone per eventuali collaborazioni
  • Interazione durante i live streaming
  • Audiochiamate semplici con tante persone
  • Interazioni rapide in piccoli gruppi (amici e lavoro)
  • Attività di pre-filtro durante una diretta

Un uso tutto “web radio” delle voice chat l’ho trovato sul canale Toscana Futsal, canale dedicato al calcio a 5 toscano. Nicola Giannattasio, giornalista e curatore del canale, ha ideato fin dall’aggiornamento di Telegram una vera e propria trasmissione radio dedicata al calcio a 5, ascoltabile qui https://t.me/ToscanaFutsal/546, con alcuni ospiti già “seduti” al tavolo della discussione e la possibilità di far intervenire gli ascoltatori. In due sole puntate dal lancio della trasmissione, si nota un aumento di partecipanti alle voice chat e un discreto interesse da parte degli ascoltatori e ascoltatrici. Da segnalare, inoltre, l’estrema semplicità di condurre una trasmissione audio tutta digitale, anche in contesti non obbligatoriamente canonici, ossia non necessariamente di fronte ad un microfono in uno studio di registrazione, ma in ambienti più tipicamente live: fuori da uno spogliatoio, nel caso del mondo sportivo, o in Transatlantico, nel caso della comunicazione politica. Nel mondo del giornalismo questa potenzialità potrebbe avere una evoluzione interessante e sicuramente da testare.

Su Onair su Telegram, un canale podcast dedicato al mondo Telegram a cura di Flavius Florin Harabor, al momento sono state organizzate due voice chat dedicate proprio all’argomento. Entrambe le chat – la prima si può ascoltare qui https://t.me/OnairSuTelegram/37 – durano oltre 3 ore, a conferma del fatto che le voice chat possono avere durata potenzialmente anche infinita. Il podcast registrato (le voice chat sono infatti registrabili e il file registrato viene salvato nei “saved messages” di chi apre la chat) pesa poco più di 60 mega.
Dall’esperienza di voice chat di lunga durata su Onair su Telegram, in sostanza, si può anche pensare ad una chat vocale sempre aperta, come una vera radio, con uno streaming continuo di contenuti di varia natura.

Sul canale di Giorgio Taverniti, COO Area Network di Search On Media Group, si trovano al momento un paio di voice chat. In particolare questa https://t.me/FastForward/1868 mostra altre potenzialità di utilizzo delle voice chat, con la possibilità – per esempio – di integrare una live video su YouTube con una live audio su Telegram. Nella chat citata, per esempio, si evidenzia il fatto che si può pensare di far intervenire con le proprie domande utenti che provengono dal mondo YouTube, e che quindi scrivono testualmente nei commenti, e dal mondo Telegram, che intervengono invece con la propria voce, come avviene in radio.

Da questi esempi è possibile provare a ideare format e appuntamenti vocali live anche sui canali della pubblica amministrazione – da un appuntamento fisso con rappresentanti del mondo amministrativo e politico, per raccogliere questioni e idee o feedback da cittadini e cittadine; oppure con i tecnici dei vari enti, che possono spiegare in modo immediato e semplice alcune procedure o scadenze, oltre a rispondere direttamente a chi interviene con le proprie domande – e del mondo giornalistico e comunicativo.

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