Una piattaforma accessibile gratuitamente, con il principale obiettivo di garantire il diritto allo studio e alla conoscenza. Si tratta di Calabria Excelsa, il museo della Calabria con più di 30mila immagini già digitalizzate. Il progetto dinamico ed in continua evoluzione, è curato dalla Fondazione Culturale Paolo di Tarso che opera da 20 anni nel campo della digitalizzazione dei Beni Culturali ai fini della valorizzazione, conservazione e tutela da calamità naturali.
Calabria Excelsa si pone – da quanto si legge sul sito – in rete come strumento di contrasto alla povertà educativa finalizzato all’inclusione sociale. Dunque, un vero e proprio punto di svolta e apertura verso nuovi pubblici, in particolare le fasce sociali tradizionalmente escluse dai consumi culturali.
“Credo molto in questo progetto – ha detto la deputata Simona Loizzo – che, attraverso l’immateriale, riesce a dare al ragazzo di via Popilia o della periferia di Reggio Calabria le stesse opportunità di un suo coetaneo della Lombardia. Un progetto sociale che aumenta le possibili da far conoscere a distanza le numerose bellezze artistiche della Calabria che in questo modo diventano patrimonio comune globale. La nostra iniziativa preserva i beni materiali dei nostri giacimenti culturali e li offre a tutti”.