Abbattere le emissioni di CO2, migliorare la user experience e coinvolgere maggiormente dealer, architetti e professionisti del settore. Queste le linee guida di LAGO, per la costruzione del suo nuovo sito. L’azienda, leader nel settore del design e dell’arredamento, rinnova il punto di contatto principale e quotidiano con la sua community, che oggi conta oltre un milione di like su Facebook, 488mila follower su Instagram e 42mila su LinkedIn. LAGO consolida un percorso avviato da anni e fatto di vere e proprie “imprese digitali”, come quelle della consulenza gratuita digitale e del configuratore online, confermandosi così orientata a far proprio un futuro virtuale sempre più dinamico, integrato e consumer-oriented.
Si evolve la relazione tra azienda e community, pensata per fornire servizi su misura per architetti, dealer e consumer e la user experience si valorizza con l’implementazione di un’area riservata. E non solo: il punto di partenza per la struttura del nuovo sito, infatti, è stato lo sviluppo di un sistema serverless, ovvero una metodologia innovativa che permette ai server di attivarsi solo su bisogno e richiesta, evitando di rimanere sempre attivi. Una tecnologia che ha un forte impatto positivo su consumi ed emissioni, in quanto le macchine rimangono funzionanti solo quando strettamente necessario. L’utilizzo di questi sistemi ha reso possibile ridurre i consumi di banda, i costi fino al 70% e le emissioni di CO2 nell’ambiente fino al 40% rispetto al sito precedente, ampliando così il percorso di sostenibilità di LAGO anche ai suoi presidi digitali.
“Essendo il decimo di dieci figli ho ricevuto l’imprinting della comunità fin da piccolo, probabilmente è per questo che in LAGO abbiamo creduto da sempre nella forza della squadra e abbiamo colto la palla al balzo quando, tanti anni fa, il digitale ha iniziato a stravolgere equilibri per delinearne continuamente di nuovi, – racconta Daniele Lago, AD e Head of Design di LAGO Spa – “Il primo sito ricordo di averlo creato io durante la bolla della new economy e quando vedevo che qualche centinaia di persone entravano al giorno per scoprire i nostri prodotti era pazzesco. Ora abbiamo progettato questa nuova casa per la nostra community e le persone che vi entrano sono decine di migliaia al giorno. Per noi rimane saldo quell’approccio di tanti anni fa con la volontà di offrire il meglio che sappiamo fare attraverso il design dei nostri prodotti, il modo in cui li costruiamo e la modalità con cui ci relazioniamo ai nostri clienti, architetti e molto altro da tutte le parti del mondo. Quella casa è sempre allo stesso indirizzo, ma ora è più bella e si fa capire meglio, perché ho sempre pensato che è il design a dover essere semplice nel farsi capire e includere e non viceversa”.