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OpenAI sta lavorando al nuovo modello “Strawberry”

OpenAI sta lavorando al nuovo modello “Strawberry”

OpenAI sta lavorando ad un nuovo modello di intelligenza artificiale con nome in codice “Strawberry”.
Il progetto intende migliorare la capacità di ragionamento dei modelli di intelligenza artificiale, portando a sistemi più avanzati.

L’obiettivo principale è quello di far eseguire ai modelli diverse attività complesse su periodi prolungati, i cosiddetti compiti a lungo orizzonte (LHT). I sistemi saranno perciò assistiti da un “CUA”, un agente controllato dal computer in grado di eseguire azioni in modo indipendente in base ai risultati dell’intelligenza artificiale.

Anche se le intenzioni sono chiare, la fonte Reuters svela che “il funzionamento di Strawberry è un segreto gelosamente custodito anche all’interno di OpenAI”.

Il modello Q* è stato rinominato Strawberry

Nonostante si sappia poco sul funzionamento di Strawberry, si potrebbero rilevare somiglianze con il metodo Self-Taught Reasoner (STaR), che permette ad un modello di migliorarsi imparando dal ragionamento stesso. STaR dunque, nel lungo periodo, aiuterebbe i modelli di intelligenza artificiale ad ottenere un’intelligenza migliore rispetto a quella umana.

A questo proposito, secondo la fonte Bloomberg, OpenAI ha tracciato cinque stadi che riguardano i progressi verso la risoluzione dei problemi a livello umano. I livelli spaziano dall’interazione in un linguaggio colloquiale (livello 1) all’IA in grado di realizzare il lavoro di un’organizzazione (livello 5).

Nello specifico, i livelli individuati dai senior leader della società e che potrebbero essere modificati nel tempo, riguardano:

  1. IA con un linguaggio conversazionale;
  2. Attività di risoluzione dei problemi di base;
  3. Capacità da parte dei sistemi di intraprendere azioni;
  4. IA come supporto nell’invenzione;
  5. IA in grado di svolgere il lavoro dell’organizzazione.

Con Strawberry, OpenAI prevede un’IA capace di navigare sul web in maniera autonoma, come farebbe un essere umano. Finora non è chiaro se il progetto debutterà o attenderà il rilascio di GPT-5.

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