I dati dell’Osservatorio Agcom: i siti più visitati restano quelli dei big player (Meta, Google, Amazon e Microsoft). Sono 40 milioni le ore passate nelle piattaforme di streaming video
Sono stati 44 milioni e 316 mila gli utenti unici che, nel mese di giugno, hanno navigato in rete, in media ciascuno per un totale di oltre 72 ore. Sono i dati che emergono dall’Osservatorio Agcom, che rileva come ai primi posti della graduatoria si confermano l’insieme di siti web e applicazioni che hanno a riferimento i big player internazionali: Google, Meta (Facebook e Instagram), Amazon e Microsoft; seguiti dalle piattaforme afferenti ad alcuni gruppi editoriali e operatori nazionali: GEDI Gruppo editoriale, Cairo Communication/Rcs Mediagroup, Poste Italiane.
L’informazione generalista
Per quanto riguarda siti e applicazioni di informazione generalista, lo scorso giugno si sono registrati 38 milioni e 788 mila utenti unici, con una crescita del 2,1% (+784 mila visitatori) rispetto a giugno 2023. Nel dettaglio, con circa 29 milioni e 596 mila utenti unici, quello de “La Repubblica” è risultato il sito (e relative applicazioni) maggiormente frequentato (sostanzialmente in linea con il traffico raggiunto a giugno 2023), seguito da “Corriere della Sera” (28 milioni e 934 mila utenti, -3%) e “Fanpage” (21 milioni e 183 mila internauti, -6,9%).
I siti di e-commerce
A giugno 2024, gli utenti unici delle piattaforme online di e-commerce sono stati oltre 39 milioni, in crescita di 1.336 mila visitatori rispetto allo stesso mese del 2023. Nel dettaglio, ai primi posti si collocano i siti e le applicazioni di e-commerce di proprietà di Amazon, con oltre 35 milioni e 755 mila utenti unici (in aumento dell’1,8% rispetto a giugno 2023), seguite da eBay che ottiene 15 milioni e 929 mila visitatori (-2,5%) e da AliExpress (Alibaba Group) con oltre 13 milioni e 772 mila utenti (+23,1%).
I social network
Con oltre 39 milioni e 496 mila utenti unici raggiunti nel giugno 2024, si evidenzia una crescita su base annua, sia dei visitatori (+1.295 mila) che del tempo da loro dedicato alla navigazione (24 ore e 53 minuti, oltre 3 ore in più rispetto a giugno 2023). Limitando l’analisi ai servizi di social networking, ai primi posti riscontriamo le piattaforme riconducibili al gruppo Meta: Facebook con 37,2 milioni di utenti e Instagram con 33,8 milioni di visitatori che ottengono, se paragonati ai valori di giugno 2023, una crescita rispettivamente dell’2,8% e del 6,4%. Altrettanto significativa l’evoluzione di TikTok che ha registrato nel confronto con giugno 2023 un incremento dei propri visitatori (7,1%). Una tendenza contraria si osserva sia per X che per LinkedIn (rispettivamente, del -6,9% e -9,7%) se si confrontano gli utenti unici raggiunti rispetto a giugno 2023.
Le piattaforme di film e serie tv on demand
A giugno del 2024, con 14 milioni e 355 mila navigatori unici, si riscontra una crescita (+218 mila internauti) rispetto ai visitatori raggiunti nel giugno 2023. In media, nei primi tre mesi del 2024, Netflix, con 8,2 milioni di utenti unici registra una contrazione del -8,7% rispetto ai visitatori medi registrati nel medesimo periodo. Segue, Amazon Prime Video i cui siti e applicazioni sono stati consultati da 6,8 milioni di visitatori medi (+5% sui valori medi del primo trimestre del 2023); Disney+ che raggiunge 3,6 milioni di internauti (+6,2%), Dazn visitato da 2,1 milioni di utenti unici (in lieve decremento) e, infine, Now (Sky), con visitatori unici medi pari a 1,4 milioni (+24,9%).
Il tempo di navigazione sui principali siti di streaming video che offrono servizi esclusivamente a pagamento, a giugno 2024, è di circa 40 milioni di ore, in lieve crescita se paragonato al giugno 2023 (+1,6%). L’analisi delle ore complessivamente trascorse dai navigatori sulle diverse piattaforme nel primo semestre del 2024, consente di osservare, andamenti disomogenei per i principali operatori. Nel dettaglio, Netflix da circa 185 milioni di ore complessive realizzate nel primo semestre del 2023 registra una riduzione e passa a 173 milioni di ore nello stesso periodo del 2024. Analogamente Dazn presenta una flessione delle ore di navigazione degli utenti sui relativi siti e applicazioni (passa da oltre 4 ore nel primo trimestre del 2023, a meno di 3 ore nello stesso arco temporale del 2024). Andamenti opposti si evidenziano, invece, nel tempo dedicato alla consultazione dei siti e applicazioni di Amazon Prime Video (che da 26 milioni di ore nei primi sei mesi del 2023, passa a quasi 34 milioni di ore nello stesso periodo del 2024); di Disney+ e Sky/Now (che passano, rispettivamente, da 11 a 20 milioni di ore circa e da oltre 1 milione di ore a quasi 3 milioni di ore, dal primo semestre del 2023 ai primi sei mesi del 2024).