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PA, sanità, scuola: la rivoluzione digitale è in corso. Opportunità e nuove prospettive

di Grazia Di Salvo, PA Social Toscana

“Digitale. La nuova era della comunicazione e informazione pubblica. Storia e prospettive del modello italiano” è il volume di Francesco Di Costanzo*, giornalista e presidente dell’associazione nazionale PA Social, e Domenico Bonaventura, giornalista e comunicatore che è stato presentato  martedì 29 marzo presso l’Università Federico II di Napoli. Il convegno trasmesso sui canali di PA Social ha avuto inizio con gli interventi di Maria Triassi, Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia- Università Federico II e Anna Iervolino, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, per ricordare il fatto che la comunicazione è legata al successo e al fallimento di un progetto, ecco perché bisogna inglobare i comunicatori come parte organica del progetto stesso.

A sottolineare l’importanza della comunicazione all’interno della Sanità, Marzia Sandroni, Responsabile Tavolo Coordinamento Comunicatori delle Aziende sanitarie Federsanità che afferma: “Sembra che il digitale sia un mondo da prendere poco sul serio, in realtà possono esserci dei rischi riguardanti la privacy dei pazienti. Lavorare sulla salute significa avere dei limiti circoscritti, infatti l’informazione deve essere sistematica, puntuale e comprensibile. La cura, ovvero il messaggio, deve passare sempre”.

Interviene anche Alessandra Migliozzi, Capo Ufficio Stampa Ministero dell’Istruzione – autrice del libro “La scuola non si ferma”: “Prima della pandemia, la tecnologia aveva un ruolo marginale nelle scuole, adesso è parte integrante della modalità di apprendimento. Il digitale avvicina scuole e famiglie e talvolta il ragazzino diventa il professore del professore nell’utilizzo degli strumenti”.

Tra i relatori presenti, Domenico Bonaventura, giornalista, fondatore di velocitamedia.it e coautore del saggio “Digitale”: “Il volume cerca di tracciare l’esperienza che PA Social porta con sé, un’esperienza di molti comunicatori che grazie all’associazione possono ora aiutarsi l’un l’altro e condividere buone pratiche. Soprattutto nel periodo pandemico il digitale è stato lo strumento di supporto alla nostra vita e continua ad esserlo”.

Da remoto, Francesco Di Costanzo, Presidente di PA Social e autore di Digitale che afferma: “È il racconto di una storia iniziata nel 2015 sul lavoro di giornalisti e comunicatori che si impegnano ogni giorno per avere un rapporto di qualità tra PA e cittadini. Da anni sosteniamo la riforma della legge 150 del 2000, perché il digitale deve essere normalità anche nella Pubblica Amministrazione”.

A moderare la presentazione Carmela Bravaccio, Responsabile Neuropsichiatria Infantile – Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e Davide Uccella, giornalista Canale 21, che hanno ribadito il ruolo fondamentale della comunicazione digitale e la necessaria distinzione di figure professionali quali il giornalista, il comunicatore e il social media manager.

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