L’assemblea annuale dell’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, è stata un’occasione per parlare di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Uno degli aspetti dove si sono registrati progressi significativi riguarda l’utilizzo degli strumenti digitali per il pagamento di servizi, tributi e tariffe da parte dei cittadini.
La collaborazione tra PagoPA e i Comuni italiani si è concretizzata con 19 milioni di transazioni effettuate nei primi dieci mesi del 2021, per un controvalore di quasi due miliardi e mezzo di euro, triplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Sono circa trentasettesima i servizi digitali che i Comuni espongono sull’app IO, che vanno dal pagamento di tributi come la TARI alle rette scolastiche.
Non passa giorno senza che si aggiungano nuove adesioni e integrazioni ai servizi digitali sulla piattaforma dei pagamenti PagoPA e sull’app IO.
“La trasformazione digitale deve servire a ridurre le disuguaglianze sociali e le disparità territoriali, puntando sull’inclusività, in una parola deve essere popolare”, commenta Patrizio Caligiuri, Direttore Affari Istituzionali e Comunicazione di PagoPA S.p.A.
“Bisogna ringraziare migliaia di Sindaci e amministratori locali se gli italiani mostrano una fiducia crescente nella Pubblica Amministrazione digitale. Piattaforme abilitanti come pagoPA e l’app IO – ha aggiunto Caligiuri – sono sempre più utilizzate dai cittadini per visualizzare avvisi, essere allertati su scadenze, pagare tributi e bolli nelle modalità più convenienti per ciascuno”.