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Palermo entra tra le ‘Interactive Cities’ che puntano sui social media

La città di Palermo ha aderito a due progetti europei per l’innovazione della mobilità. Si tratta di ‘CityMobilNet’ e ‘Interactive Cities’ che fanno parte del programma europeo URBACT III che ha l’obiettivo della condivisione di conoscenze e buone pratiche tra le città e gli altri livelli di governo al fine di migliorare la capacità delle città di gestire le politiche e pratiche urbane sostenibili in modo integrato e partecipativo elaborando ed implementando strategie e piani d’azione sostenibili nelle città.

Il Network ‘Interactive Cities’ affronta il tema della mobilità urbana attraverso la gestione diretta della comunicazione mediante l’utilizzo dei social media digitali al fine di migliorare la gestione urbana nelle città europee, indipendentemente dalla loro dimensione. Tale sfida viene affrontata in due modi. In primo luogo, come occasione per ridefinire e approfondire il concetto di cittadinanza e l’impegno civico oggi, fornendo un percorso di dialogo volto a suscitare la coesione, quale valore condiviso al fine di aumentare il senso di appartenenza al proprio territorio. In altre parole, sfruttando i nuovi canali per rivisitare il rapporto tra l’individuo e la comunità locale nell’era digitale. In secondo luogo, come modalità per migliorare la qualità dei servizi pubblici, in termini di efficienza e trasparenza, ed anche implementare il servizio fornito allo stato attuale dalle autorità locali. ‘Interactive Cities’ mira ad esplorare come il dialogo e lo scambio di idee generato dagli utenti tramite l’uso del digitale e dei social media possano migliorare oggi la gestione della comunicazione ai fini della mobilità urbana sostenibile. Il progetto è, quindi, strettamente connesso alla strategia Europa 2020 e all’Agenda digitale europea.

La richiesta di adesione di Palermo (unica città in Italia) al network ‘CityMobilNet’ è stata inviata dalla Città di Bielefeld, Germania. Il progetto affronta il tema della mobilità urbana sostenibile attraverso l’adozione dei PUMS (Piani di Mobilità Urbana Sostenibili) e mira ad adattare il concetto di PUMS alle condizioni locali e all’approccio peer-to-peer per l’apprendimento reciproco e lo scambio di know-how tra le città partner. Obiettivo principale di CityMobilNets è quindi quello di consentire ai propri partner di costruire capacità e conoscenze per lo sviluppo co-produttivo di piani di mobilità urbana sostenibile supportando le città nella per creazione di visioni comuni, obiettivi e insiemi di misure, con il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli stakeholders locali, al fine di gestire il futuro sviluppo dei territori di riferimento.

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