Il Metaverso è il nuovo spazio digitale che sta prendendo piede in tutto il mondo. In soldoni si tratta di un ambiente virtuale in cui gli utenti possono interagire tra loro e con oggetti virtuali in tempo reale, simulando uno o più spazi fisici. Il Metaverso offre molte opportunità per diversi settori lavorativi, ludici e, ultimamente, anche religiosi con la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio e di creare comunità online.
Proprio per questo il Metaverso sta diventando sempre più popolare e alcune chiese stanno già sperimentando l’utilizzo di questo spazio digitale. In Polonia, ad esempio, si stanno organizzando messe virtuali su piattaforme come Roblox, che coinvolgono milioni di utenti. Il Maestro Tetsugen Serra, monaco buddhista italiano -missionario della scuola zen Sōtō- ha lanciato il primo monastero zen del Metaverso, patrocinato dall’Unione buddhista italiana. Questo monastero virtuale offre la possibilità ai monaci di meditare e di confrontarsi sulla via della consapevolezza.
La Chiesa cattolica sta sondando il Metaverso come spazio di ritrovo, preghiera e confronto, con la consapevolezza di poter raggiungere anche il mondo dei più giovani, dimostrando così una flessibilità nei confronti delle nuove tecnologie e di Internet.
Nuove frontiere dunque per le religioni che si adeguano ad una nuova era che, attraverso il digitale, permette di estendere comunità online e offrire nuove opportunità di meditazione e di preghiera.