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Premiato il lavoro dell’Università di Modena e Reggio per l’analisi del sentiment su Twitter

Si chiama TSentiment ed è un meccanismo che consente di coinvolgere in modo divertente le persone nel processo di analisi dei sentimenti, introducendo il concetto delle dinamiche dei giochi (gamification) nel processo di analisi dei sentimenti delle persone attraverso l’utilizzo dei messaggi pubblicati su Twitter. Una innovazione che ha per oggetto le tecnologie di rete che è stata realizzata da ricercatori di Unimore – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – che ha vinto il premio come miglior lavoro scientifico (Best Paper Award) del convegno internazionale IEEE Digital Entertainment, Networked Virtual Environments, and Creative Technology che si è svolto a Messina a fine luglio. Il lavoro realizzato da Marco Furini, delDipartimento di Comunicazione ed Economia (DCE), e da Manuela Montangero del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche(FIM), è stato particolarmente apprezzato in quanto altamente “innovativo e meritevole”.

“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi – dicono Marco Furini e Manuela Montangero di Unimore -. I giudizi che avevamo ricevuto durante il processo di selezione erano stati molto positivi, ma non ci aspettavamo di ricevere il premio come miglior lavoro di ricerca. Questo premio segue il riconoscimento che lo scorso anno avevamo avuto alla conferenza di Las Vegas (dove avevamo presentato TRank, un meccanismo che consentiva di individuare più accuratamente gli utenti di Twitter più influenti su certi argomenti) e ci spinge verso nuove ricerche in questo ambito“.
Qual è il sentimento che prova una persona quando scrive un tweet? Dare una risposta a questa domanda può sembrare cosa di poca importanza, ma se invece di un singolo tweet si parlasse di decine di migliaia di tweet in tempo reale? L’analisi dei sentimenti delle persone sta avendo un ruolo sempre più importante nei processi decisionali e, nel corso degli ultimi anni, invece di interviste e questionari, si cerca di sfruttare la grande mole di dati presente all’interno dei social media. Attraverso questo tipo di analisi, si possono identificare possibili problemi e pianificare strategie. Basato sul successo dei social games, il lavoro di ricerca TSentiment ricade nell’area dei giochi con uno scopo (Game With A Purpose, GWAP), un’area dove i giochi sono utilizzati per sfruttare la mente umana per svolgere compiti che sono facili per gli essere umani, ma molto difficili per i computer.

“La conoscenza dei sentimenti delle persone può essere utile in diversi settori – spiegano Marco Furini e Manuela Montangero di Unimore – ad esempio, gli amministratori potrebbero individuare quartieri o zone della città dove le persone sono poco felici, arrabbiate o timorose e potrebbero pianificare iniziative tese a risolvere queste problematiche. Ad esempio, il sentimento negativo potrebbe essere il frutto di una cattiva gestione delle risorse o di un malfunzionamento dei servizi. Capire queste situazioni in tempo reale, può permettere agli amministratori di risolvere le problematiche e quindi può consentire loro di migliorare la qualità della vita dei cittadini e, di conseguenza, la qualità della vita dell’intera città. Anche a livello aziendale si possono avere notevoli benefici; ad esempio, la conoscenza dei sentimenti potrebbe individuare problemi relativi a prodotti/servizi erogati e, di conseguenza, i manager aziendali avrebbero uno strumento in più per prendere decisioni circa lo sviluppo e/o il consolidamento della loro impresa”.

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