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QRcode: le città li usano per cultura e turismo

QR code - Generato con AI

Ci sono su targhe, mappe, vetrine, fermate degli autobus e ingressi dei musei. A volte sembrano semplici quadratini neri da inquadrare con lo smartphone, ma i QR code stanno diventando una piccola porta digitale sulle città.

Il funzionamento è elementare: si apre la fotocamera, si punta lo smartphone e si arriva a una pagina web. Da lì possono partire un’audioguida, un video, una mappa, una traduzione o una ricostruzione storica. Davanti a un palazzo antico, per esempio, il visitatore può scoprire com’era secoli fa, davanti a un’opera può ascoltare la spiegazione nella propria lingua, senza dover acquistare una guida cartacea.

Per i Comuni il vantaggio è evidente. Le informazioni possono essere aggiornate senza ristampare ogni cartello e il codice può collegare in un unico punto monumenti, eventi, itinerari, trasporti e servizi. Alcune piattaforme permettono anche di realizzare percorsi autonomi, trasformando una passeggiata nel centro storico in una visita guidata interattiva. 

Il QR code può diventare utile anche fuori dai luoghi più turistici. Una targa in un quartiere può raccontare la storia di un edificio, una fermata può mostrare orari e variazioni del servizio, un percorso può indicare parcheggi, accessi per persone con disabilità e punti di interesse.

Naturalmente non basta attaccare un codice a un muro. Il collegamento deve funzionare, i contenuti devono essere aggiornati e le pagine devono essere leggibili anche da chi ha difficoltà visive o usa uno smartphone meno recente (l’accessibilità nella PA non è un optional!).
È importante, inoltre, spiegare chiaramente dove porta il QR code e non trasformarlo in un invito indistinto a condividere dati personali.

Il rischio, altrimenti, è creare una città piena di quadratini e povera di informazioni. Un buon QR code non sostituisce il patrimonio culturale né la guida: aggiunge un livello di conoscenza, rendendo la visita più semplice, accessibile e curiosa.

Ma come si fa a creare getuitamente un QR code? Eddo di seguito alcuni link a generatori di codici QR:

  1. Adobe Express – Generatore QR code
    Semplice, gratuito, con possibilità di personalizzare colori e stile
  2. Canva – Generatore QR code
    Utile se vuoi inserire il QR code all’interno di volantini, locandine, post o altri progetti grafici
  3. QRCode Monkey
    Permette di creare QR code personalizzati con logo e colori e di scaricarli anche in formati adatti alla stampa, come SVG, PDF ed EPS

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