Circa 2.000 imprese iscritte al portale, 250 partecipanti, 24 finalisti, 4 imprese vincitrici. Sono i numeri che hanno accompagnato il contest ‘Lazio Innovatore‘, l’iniziativa della Regione Lazio per premiare Startup innovative del territorio che presentano un alto potenziale di crescita per qualità e competenza.
Il 14 giugno 2016 è stata battaglia tra i 24 finalisti in gara che hanno potuto presentare i loro progetti ad una giuria di esperti del settore. A ciascuno di loro, 3 minuti per illustrare un’idea innovativa. Alla fine, alle quattro imprese vincitrici sono stati assegnati premi per un totale di 70.000 euro. Ecco le categorie:
1) Best Startup (premio da 20 mila euro), ha vinto il progetto ‘Holey‘, stampa 3D applicata all’ortopedia. Si tratta di un sistema hardware e software che permette di realizzare tutori personalizzati e strutturati sulla base delle esigenze del paziente. Una volta scannerizzato l’arto da ingessare si passa, in pochi minuti, alla stampa.
2) Best Pmi (premio da 20 mila euro), ha vinto il progetto ‘Filo‘, un’applicazione gratuita e totalmente italiana che consente di ritrovare, in poco tempo, oggetti smarriti. Il sistema funziona tramite una connessione bluetooth (sempre attiva) grazie alla quale è possibile avere una notifica non appena un oggetto (per esempio le chiavi di casa) non è più nelle nostre vicinanze.
3) Best Social innovation project (premio da 20 mila euro), ha vinto il progetto ‘MyHearth’, un cerotto per la diagnostica domiciliare e automatica della fibrillazione atriale. Cuore sempre sotto controllo con un sistema di controllo semplice ed intuitivo: una luce verde indica che il cuore sta bene, una rossa che qualchecosa non va.
4) Best Startup incubata in uno Spazio Attivo (premio da 10 mila euro), ha vinto ‘SpaceExe’. L’idea della startup, nata nel 2013, è quella di associare telemetria e sport con un parastinco tecnologico che attraverso un gps invia in tempo reale tutte le prestazioni dei calciatori.
Ai 20 progetti finalisti, non vincitori di premi in denaro, è stata assegnata la menzione speciale “Open Lazio”. Per loro la possibilità di essere invitati a prendere parte a iniziative realizzate da Lazio Innova e dalla Regione Lazio per promuovere l’imprenditorialità e l’innovazione anche presso potenziali partner, investitori e mercati internazionali.
Una risposta
cioè…. di 2000 domande ne hanno beneficiato in 4 spartendosi 70.000 euro????
come dire che la montagna ha partorito il topolino!
questa iniziativa sta a dimostrare che questo genere di attività ed organismi serve solo a una cosa, a fare “promozione” politica e a giustificare le montagne di soldi che servono per mantenere in vita queste “agenzie”, insomma a gratificare gli amici.
Perché non fanno bandi seri, veri? Altre nazioni europee come la Spagna hanno fatto rinascere l’economia, noi dobbiamo assistere a queste buffonate??