0%

Roma regala i suoi tesori, musei civici gratuiti per romani e studenti

Con i 70 anni del gemellaggio, Parigi e Roma rafforzano lo scambio culturale a ingresso libero

“Quanto sei bella Roma quand’è sera”, canta Antonello Venditti. Oggi quella bellezza si può vivere ogni giorno, perché la Roma Capitale ha deciso di aprire le porte della sua storia a chi la abita e la ama.

Da lunedì 2 febbraio, tutti i residenti a Roma e nella Città Metropolitana possono entrare gratuitamente, per tutto l’anno, nei musei e nei siti archeologici comunali. Un invito concreto a scoprire, riscoprire e vivere il patrimonio culturale della città come esperienza quotidiana, consapevole e partecipata.

Il patrimonio visitabile è straordinario e rappresenta il cuore pulsante della vita culturale della Capitale. Dai Musei Capitolini ai Mercati di Traiano, dal Museo dell’Ara Pacis alla Centrale Montemartini, ogni museo e sito archeologico diventa un luogo da vivere senza limiti di calendario.

L’obiettivo è chiaro, far tornare i cittadini nei luoghi della memoria, trasformando la visita in un’abitudine, e non in un’occasione straordinaria, educando così le nuove generazioni a conoscere e amare Roma come parte integrante della propria identità.

Per aggiornamenti e informazioni è possibile consultare il portale ufficiale: ” Musei in Comune di Roma” o chiamare il numero 060608.

L’apertura non riguarda solo i residenti storici. Anche gli studenti universitari che studiano o sono domiciliati nella Capitale e nella Città Metropolitana possono entrare gratuitamente grazie alla “MIC Card“, valida per dodici mesi (verifica l’APP del Sistema Musei). Un incentivo concreto, pensato soprattutto per i giovani fuori sede, per aiutarli a sentirsi parte della città e del suo immenso patrimonio culturale. Roma diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove passato e presente dialogano ogni giorno.

Per i non residenti sono previste nuove tariffe, una scelta che valorizza la comunità locale senza rinunciare alla sostenibilità del sistema museale capitolino.

Roma inoltre si arricchisce di “Tour Virtuali” un viaggio digitale tra otto musei civici e i loro capolavori.

Il 2026 è un anno simbolico per la Capitale. Si celebra il 70° anniversario dello storico gemellaggio tra Roma e Parigi, firmato il 30 gennaio 1956 e rilanciato nel 2022 con un rinnovato impegno culturale, sociale e ambientale.

“Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi.” Un motto che accompagna da quasi settant’anni un legame unico in Europa. Dal 29 gennaio al 31 dicembre 2026, le due capitali celebreranno questa amicizia con iniziative che rafforzeranno il dialogo culturale e il confronto tra le loro comunità artistiche e civiche.

In virtù degli accordi di reciprocità, i cittadini parigini potranno entrare gratuitamente nei Musei Civici di Roma, mentre ai romani sarà garantito l’accesso gratuito alle istituzioni museali della municipalità parigina aderenti all’iniziativa. Un ponte culturale concreto che rafforza il dialogo tra due capitali che da sempre si specchiano l’una nell’altra, rendendo tangibile un’amicizia istituzionale che attraversa generazioni e confini.

Ultimi articoli

Toscana digitale, crescita a due velocità: occupati +74% ma carenza di competenze al 68%

Piano Scuola Digitale: la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia per la scuola del futuro

1Nessuno100Giga: La Sicilia si connette alla sicurezza digitale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content