Dopo il fascicolo sanitario online e l’app Toscana Salute, anche la ricetta “bianca”, quella che prescrive farmaci non rimborsati dal servizio sanitario, diventa in Toscana elettronica.
Questo significa dematerializzare, attraverso il digitale, una pratica che prima richiedeva la presenza fisica in ambulatorio: adesso il paziente può ricevere, via sms o via mail, la cura prescritta dal medico e un codice valido anche al di fuori del territorio toscano.
Già durante il periodo pandemico, la Direzione alla Sanità della Regione Toscana ha sviluppato la piattaforma per le ricette elettroniche, prima quelle rivolte a particolari categorie di pazienti e successivamente quelle che riguardano le visite specialistiche e di diagnostica ambulatoriale.
Il meccanismo adesso comprende anche le ricette bianche e, pur essendo da pochi giorni dematerializzate, contano l’emissione di circa 15 mila codici.