Andare alla scoperta di Perugia attraverso un progetto innovativo che fa leva sulla sua identità, fortemente legata all’arte e alle bellezze paesaggistiche. Tutto grazie alle nuove modalità di fruizione turistica e culturale e all’accoglienza diffusa, aggiornata ai nuovi approcci multimediale ed esperienziali quali le tecnologie 4.0 e la Realtà aumentata (AR). Questo l’obiettivo dell’ambizioso progetto Perugia InApp, che si propone di arricchire l’esperienza di visita ricorrendo ad un’applicazione AR con un impatto immersivo e coinvolgente.
Uno strumento di visita indispensabile per conoscere e rivivere la storia della città, che si rivolge al turista, al residente ma anche ai professionisti del turismo, come le guide, che potranno usarlo e farlo utilizzare ai propri gruppi per un’esperienza di visita immersiva e completa.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Sviluppo economico Gabriele Giottoli – di un processo aperto, che fa parte di una visione innovativa del turismo, fondata su tre pilastri – tecnologie digitali, accoglienza e segnaletica – integrati tra loro per offrire un’esperienza unica al turista che arriva in città.”
Di nuova economia digitale applicata al turismo ha parlato anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Infrastrutture digitali Michele Fioroni, che ha confermato il sostegno della Regione a progettualità come quella che sta dietro a Perugia inApp, da considerarsi una best practise territoriale.
Il sindaco Andrea Romizi si è detto particolarmente soddisfatto e riconoscente del lavoro fatto dall’assessorato al Turismo per riaprire la città ai territori circostanti quali componenti essenziali delle politiche turistiche e non solo del capoluogo, così come del coinvolgimento delle numerose realtà associative, commerciali e turistiche che hanno contribuito ai contenuti della app.
Perugia InApp si compone di sette itinerari di visita consigliata nell’acropoli (Rocca Paolina, Perugia centro, Rione Porta Sole, Rione Porta Santa Susanna, Rione Sant’Angelo, Rione Porta Eburnea, Rione San Pietro) con oltre 14 km di percorsi a piedi e 160 punti di interesse urbani. A questo si aggiunge una sezione dedicata agli itinerari extraurbani, con 4 percorsi fuori le mura che permettono un viaggio che arriva e tocca le zone più caratteristiche fino al Lago Trasimeno, coprendo 800 km quadrati di territorio con 275 km di tour extra urbani. I percorsi guidati, da percorrere in auto ma in alcuni casi anche in bici, sono: itinerario Trasimeno, itinerario Settevalli, itinerario Silvestre, itinerario Tevere.
Il progetto ha ricevuto un contributo finanziario dalla Regione Umbria nell’ambito dell’avviso per il sostegno alla realizzazione dl progetti di valorizzazione e sviluppo dell’offerta territoriale e dei servizi ad essi connessi (POR FESR 2014-2020 – Azione 8.7.1) ed è cofinanziato dal Comune di Perugia.
Perugia InApp è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS/Android ad alta capacità di interazione con l’utente (realtà aumentata, geolocalizzazione, mappa degli itinerari, navigatore, utilizzo di bluetooth per percorsi turistici indoor). La particolarità di questo sistema è la possibilità per il visitatore di scaricare un’unica App che gestisce visite guidate, percorsi cittadini ed esperienze outdoor contemporaneamente e che riesce ad interfacciarsi con altre infrastrutture tecnologiche online implementandosi continuamente, basandosi su un sistema open data. L’App consente, inoltre, di effettuare esperienze di visita sia online che offline, senza necessità di utilizzo della rete in continuo, gestire itinerari outdoor e indoor grazie alla integrazione dei diversi sensori del telefono, con possibilità di risoluzione spaziale molto elevata, gestire informazioni multitematiche ed eventi differenti, con elevata capacità di integrazione futura. Il software che controlla e gestisce il database informativo è una infrastruttura tecnologica realizzata in Umbria, il sistema By-Way™, realizzata anche grazie al contributo di Sviluppumbria, grazie al voucher “Nuovi strumenti per favorire i percorsi di internazionalizzazione delle PMI umbre nell’ambito dell’azione 3.3.1 del POR FESR 2014-2020.
Attraverso un’applicazione di realtà aumentata è possibile aggiungere oggetti e informazioni all’ambiente circostante attraverso sovrapposizioni statiche o dinamiche, con l’obiettivo di dare la sensazione che gli oggetti virtuali siano realmente presenti e vedere tali oggetti da diversi punti di vista. All’utente basterà scaricare Perugia InApp sul proprio cellulare o tablet, puntare smartphone o tablet in direzione del punto di interesse per ottenere, direttamente sul display, descrizioni e immagini che si sovrappongono al “mondo fisico” percepito. Grazie a Perugia InApp sarà possibile vedere ricostruzioni, animazioni artistiche, video, sovrapposizioni di foto storiche direttamente sul monumento inquadrato, una esperienza coinvolgente e unica. Come ad esempio nella Rocca Paolina dove gli antichi palazzi del quartiere Baglioni, distrutto per far spazio alla fortezza, prendono vita o vedere le decorazioni della facciata della Cattedrale di San Lorenzo così come era stata pensata ma mai terminata.
Perugia InApp è al centro di un ampio e dettagliato piano di comunicazione per promuoverne l’utilizzo sia tra i cittadini che tra i visitatori. Rientrano nelle attività di comunicazione la promozione sui canali social istituzionali del Comune, la realizzazione di alcuni brevi video dove i protagonisti sono le associazioni cittadine e le Proloco, una comunicazione integrata da posizionare in luoghi strategici (stazioni Minimetrò, infopoint, il terminal dell’aeroporto San Francesco), gruppi di lavoro e focus group con perugini, professioni turistiche, commercianti, per illustrare i vantaggi nell’utilizzo dell’app, press tour nazionali e internazionali per valorizzare Perugia come luogo da visitare in qualsiasi stagione, ed infine eventi diffusi per sensibilizzare l’utilizzo dell’app.