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Segrate, al via negli asili comunali un servizio di allerta via sms per evitare che i bimbi siano dimenticati in auto

Tutelare la sicurezza dei bambini che frequentano i nidi comunali di Segrate grazie alla tecnologia: è l’obiettivo dell’innovativo servizio di messaggistica richiesto dall’Amministrazione alla cooperativa sociale Stripes, concessionario dei servizi di prima infanzia del Comune, che al termine dell’orario d’ingresso dei piccoli all’asilo, avviserà i genitori dell’eventuale assenza del figlio.

La app è stata presentata dal sindaco Paolo Micheli, dall’assessore alla cultura e istruzione Gianluca Poldi e dalla psicopedagogista della cooperativa Stripes Alessia Todeschini. Nelle prossime settimane sarà un sms ad avvisare i genitori che il figlio non è presente al nido, ma da settembre il servizio sarà migliorato e l’sms verrà sostituito da un messaggio con notifica di lettura (molto simile alle spunte blu di WhatsApp o Telegram), in modo che le educatrici possano sapere in tempo reale se l’avviso di allerta è stato ricevuto.

Nei nidi di Segrate – spiega Alessia Todeschini – è attivo da tempo un sistema gestionale chiamato InfoAsilo. I genitori, quando entrano a scuola, passano un tesserino in un lettore che rileva la presenza del bambino. Attraverso questo software le educatrici comunicano con le mamma e i papà raccontando la giornata dei loro piccoli: se hanno mangiato, quanto hanno mangiato, se hanno fatto la nanna e altre informazioni. Una sorta di diario della giornata utile per quei genitori che delegano nonni o babysitter al ritiro dei figli. Così, quando il Comune qualche giorno fa ci ha chiesto di attivare un servizio di allerta, abbiamo implementato questo strumento di dialogo con le famiglie che comunque non sostituisce il contatto diretto, che è quello che prediligiamo“.

Tragedie come quelle che recentemente abbiamo letto sui giornali sembrano sempre molto lontane dalla realtà – commenta l’assessore Gianluca Poldi -. Purtroppo però accadono. Attivando questo servizio, che Stripes ha fornito in tempi rapidissimi e con contenuti tecnologici molto avanzati, possiamo ridurre ancora di più questa remota eventualità di tragiche amnesie. Un servizio in più che racconta ancora una volta l’ottima qualità dell’offerta dei nostri nidi pubblici“.

Soddisfatto di questa novità anche il sindaco Paolo Micheli: “Sono molto contento, al di là dell’obiettivo salvavita di questa lodevole iniziativa, che i collaboratori del Comune non siano spaventati dall’innovazione ma, al contrario, la favoriscano. Quello che stiamo facendo è portare le nuove tecnologie a beneficio della collettività. Il comune di Segrate sta offrendo servizi che vanno in questa direzione, come Segrate WhatsApp e il nuovissimo sistema gestionale interno che stiamo testando per il monitoraggio e la risoluzione delle segnalazioni dalla cittadinanza, ma anche la possibilità di accedere online a diversi servizi. Ed è anche per questo che il Team per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, condotto da Diego Piacentini, ha scelto proprio Segrate per testare alcuni nuovi progetti che faciliteranno il dialogo tra cittadini e pubblica amministrazione“.

 

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