Tra i progetti previsti dal Servizio civile anche quelli inerenti all’ambito digitale. Ecco di cosa si tratta
Il 22 luglio 2024 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando per la selezione dei volontari di Servizio Civile Digitale e Ambientale.
I giovani tra i 18 e i 28 anni compiuti potranno impegnarsi quindi in progetti per le comunità e il territorio non solo con riferimento ai classici ambiti come, ad esempio, la protezione civile, il patrimonio ambientale e riqualificazione urbana o il patrimonio storico, artistico e culturale, ma anche relativamente all’applicazione digitale.
Cosa prevede il bando per il servizio civile digitale?
L’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale è stata messa a disposizione per 3399 giovani, nell’ambito di 162 progetti afferenti a 47 programmi di intervento.
A dimostrazione della necessità, da parte degli enti pubblici, di rendere sempre più efficaci i propri servizi digitali, i progetti proposti sono variegati. Si va, ad esempio, dall’applicazione delle competenze digitali per la promozione culturale del Comune di Venezia alla promozione dell’educazione digitale del Comune di Santa Croce sull’Arno, passando dal progetto “Terza età in rete” del Comune di Viggianello.
La scadenza per partecipare al bando, inizialmente prevista per il 26 settembre, è stata da pochi giorni prorogata al 3 ottobre.
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo di 1.145 ore, e sono articolati su cinque o sei giorni a settimana.