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Smart City Now: il 20 giugno a Milano un appuntamento per disegnare la città del futuro grazie alla digitalizzazione

Affrontare e approfondire le opportunità delle innovazioni tecnologiche in rapporto al cambiamento del territorio. Il 20 giugno a Milano arriva la settima edizione di Smart City Now, organizzato dalla Fondazione Cluster Smart Cities & Communities Lombardia in stretta collaborazione con Innovabilify. Lo scorso anno si sono dati appuntamento, presso la suggestiva sede del MIND – Milano Innovation District, 300 partecipanti in presenza con oltre mille collegamenti online. Durante i lavori, si sono alternati 46 speaker. A supportare l’intero progetto 30 sponsor e partner. La dimostrazione di come il tema della trasformazione digitale nella futura città urbana e metropolitana, per le pubbliche amministrazioni, per le PMI e per i liberi professionisti sia sempre centrale ed attuale, soprattutto poi con l’aggiunta dei fondi del PNRR che, in alcuni casi, si sono incagliati nella scogliera della burocrazia.

Il tema Smart Land si riferisce alla trasformazione intelligente delle aree urbane, abbracciando tecnologie innovative per migliorare la vita dei cittadini. Con l’integrazione di sistemi digitali, Smart Land mira a ottimizzare l’efficienza dei servizi pubblici per promuovere la sostenibilità ambientale e una connettività avanzata. Questo approccio incoraggia l’innovazione, la partecipazione attiva dei cittadini e la collaborazione tra diversi soggetti, per affrontare le sfide urbane in modo intelligente ed efficace.

L’appuntamento di Milano vede un’agenda piena di confronti su cinque macro-argomenti che saranno di fatto il filo conduttore della giornata

Smart City e PNRR: a che punto siamo?
Le Smart City sono un tema sempre più rilevante nell’agenda politica ed urbanistica di molti paesi. L’Italia, in particolare, sta facendo importanti progressi nella realizzazione di città intelligenti, grazie anche al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo di progetti smart nelle città italiane e che apre la strada ad una trasformazione urbana sostenibile e all’avanguardia, migliorando la qualità della vita dei cittadini e promuovendo la competitività economica.

Energia: come guidare la transizione verso città sostenibili, efficienti e circolari
La transizione verso città sostenibili, efficienti ed anche circolari è una finalità cruciale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e ridurre l’impatto ambientale delle nostre comunità. L’energia svolge un ruolo fondamentale in questa trasformazione, e le città possono assumere una leadership nel promuovere soluzioni innovative.

Questo si traduce nel promuovere il riciclo e il riutilizzo dei materiali, ridurre gli sprechi e favorire l’adozione di pratiche sostenibili nell’industria e nella produzione. Inoltre, le città possono incentivare la mobilità elettrica, fornendo infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e promuovendo l’uso dei mezzi alternativi all’auto.

La nuova mobilità urbana: sostenibile, intermodale e inclusiva
La mobilità urbana, inclusiva ed accessibile, è un’altra tessera importante per la creazione di città sostenibili. Le città stanno sempre più promuovendo soluzioni di mobilità sostenibile, intermodale e inclusiva.

L’approccio intermodale implica la creazione di reti integrate di trasporto, che permettono ai cittadini di utilizzare diversi mezzi di trasporto in un unico viaggio. Per fare un esempio pratico: un soggetto potrebbe utilizzare la bicicletta per raggiungere la stazione, prendere un treno per spostarsi in città e infine utilizzare un servizio di bike sharing per giungere alla propria destinazione finale.

Un approccio data-driven per territori più resilienti
Un approccio data-driven consente alle amministrazioni locali di prendere decisioni più informate e di migliorare la resilienza delle comunità. La raccolta e l’analisi dei dati possono fornire informazioni preziose sulla qualità dell’aria, il consumo energetico, la gestione dei rifiuti e molti altri aspetti ambientali e sociali. Utilizzando strumenti di intelligenza artificiale e di analisi dei big data, le città possono identificare problemi emergenti, prevedere le tendenze future e sviluppare soluzioni mirate.

Comunità Energetiche Rinnovabili: un fenomeno transitorio oppure una trasformazione permanente?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno emergendo come un nuovo modello di produzione e consumo energetico decentralizzato e partecipativo.

Le CER possono essere composte da impianti fotovoltaici, parchi eolici, sistemi di accumulo energetico e reti intelligenti.  Questo modello favorisce la produzione di energia pulita, riduce le perdite di trasmissione e promuove la partecipazione attiva dei cittadini nella transizione energetica.

Le CER rappresentano una trasformazione permanente nel settore energetico, poiché offrono la possibilità di decentralizzare il sistema e di ridurre la dipendenza dalle fonti di energia fossile.

Durante la giornata del 20 giugno, tutti questi temi verranno affrontati, analizzati ed intersecati fra loro. L’integrazione di queste soluzioni, infatti, richiede una visione strategica e un impegno condiviso da parte di tutte le parti interessate, per garantire un futuro migliore per le nostre città.

Fondazione Cluster Smart Cities & Communities Lombardia
La Fondazione Cluster Smart Cities & Communities Lombardia è stata creata con l’obiettivo di accelerare l’innovazione urbana nella regione Lombardia. Fondata da un gruppo di enti pubblici e privati, università, centri di ricerca e aziende, la Fondazione Cluster è diventata un punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni smart city.

La missione principale è quella di promuovere lo sviluppo di città intelligenti e sostenibili, utilizzando l’innovazione e la collaborazione come leve per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Uno degli aspetti peculiari della Fondazione Cluster è stato il lancio di cinque tavoli di lavoro (sostenibilità, resilienza, accessibilità, inclusività e analytics), costituiti da gruppi di attori provenienti da diversi settori, come energia, mobilità, ambiente, salute e tecnologia dell’informazione. Riunendo queste competenze eterogenee, il progetto ha incentivato la collaborazione e l’innovazione interdisciplinare, permettendo lo sviluppo di soluzioni smart city integrate.

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