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Snpa presenta i risultati dell’analisi sulla propria attività di comunicazione via web e social

Il benchmarking delle attività svolte dalle componenti del Sistema nazionale per la protezione ambientale (Snpa) rappresenta un’opportunità importante per innescare circuiti virtuosi di confronto fra le diverse esperienze, in una logica che deve essere di collaborazione e miglioramento continuo. Ne sono convinti i componenti del gruppo di lavoro per la comunicazione di Snpa: per questo, nel corso del 2017, è stata definita una prima bozza di questionario comprendente tutte le attività svolte nel campo della comunicazione e dell’informazione da parte delle varie componenti del Sistema. Alcuni dei risultati più rilevati sono stati presentati nel Rapporto ambiente Snpa. Questa “prova sul campo” sperimentale ha permesso di mettere a fuoco gli indicatori sui quali concentrarsi e, nell’ultima parte dell’anno passato, è stato fissato un pacchetto di indicatori, concentrandosi su tre filoni di attività: siti web; social media; informazione ambientale attraverso notizie e report pubblicati. Per il momento non sono comprese le attività di relazione con il pubblico, che sicuramente costituiscono una componente imprescindibile della comunicazione del Sistema, ma finora i dati rilevati dalle singole agenzie non presentavano i necessari requisiti di omogeneità e quindi confrontabilità.

Già all’inizio del 2018 è stato possibile iniziare la rilevazione con un questionario online che ha coinvolto tutte le componenti del Sistema: Ispra, AssoArpa, le Arpa, le Appa e i primi mezzi di comunicazione integrata (AmbienteInforma e gli account social Snpambiente).

Il numero di visitatori sui siti web è confrontabile per 21 siti su 24, ovvero per i dati raccolti utilizzando lo stesso software (Google Analytics). Purtroppo gli altri strumenti forniscono risultati molto diversi: Arpa Toscana, che da diversi anni utilizza in parallelo Awstats e Google Analytics sul medesimo sito web, ha potuto constatare differenze anche nell’ordine di dieci volte nei dati forniti dai due software.

Dai dati raccolti risulta evidente l’effetto traino per quelle agenzie che pubblicano le previsioni meteorologiche, che evidentemente rappresentano un contenuto molto ricercato.

Complessivamente si parla di 11 milioni di visitatori dei siti Snpa per circa 123 milioni di pagine visitate. Sono numeri considerevoli che evidenziano la rilevanza cruciale della comunicazione via web.

Il secondo gruppo di indicatori riguarda il mondo dei social media e in particolare Twitter e Facebook. Ormai i social sono diventati un mezzo fondamentale di informazione per buona parte della popolazione e in alcuni casi l’unico, con tutte le conseguenti problematiche in termini di fake-news. Tuttavia la consapevolezza della complessità di questo canale di comunicazione non può esimere Snpa dall’utilizzarlo, perché “abbandonare il campo”, significherebbe rinunciare a “esserci” con un’informazione corretta e autorevole.

Snpambiente (account di Sistema), Ispra, AssoArpa e 14 agenzie hanno un loro account Twitter. Complessivamente, a fine 2018 erano quasi 79.000 le persone che seguivano i loro tweet, per un totale di oltre 10 milioni di visualizzazioni. In questo caso – come per Facebook – i dati sono certamente omogenei e confrontabili, in quanto rilevati con il software fornito dallo stesso social.

Per quanto riguarda Facebook, le agenzie presenti sono decisamente in minor numero, solo 8 – oltre a Ispra. I numeri rilevati, però, permettono di osservare che sono quasi 73.000 i like complessivi, con oltre 2.700.000 utenti coinvolti e oltre undici milioni di post visualizzati.

Per alcuni dati relativi ai social è possibile anche un confronto con alcune realtà che operano nello stesso ambito (Agenzia europea per l’ambiente, Ministero dell’Ambiente e Legambiente). I numeri mostrano come il Sistema sia in una fase di crescita rilevante.

Infine, fra gli indicatori rilevati ce ne sono tre che riguardano l’offerta di informazione attraverso notizie, comunicati stampa e  rapporti ambientali pubblicati online. Anche in questo caso si tratta di numeri considerevoli: 6.000 fra notizie e comunicati e 250 rapporti ambientali. Da segnalare, anche in termini quantitativi, il ruolo assunto da AmbienteInforma – il notiziario di Sistema – che ha pubblicato nel 2018 oltre mille notizie.

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