La prima regola d’oro da tenere presente prima di prendere una decisione di natura economico-finanziaria, se si è semplici cittadini o piccoli risparmiatori, è che bisogna informarsi per confrontare le varie opzioni e possibilità.
È scritto nella home page di curaituoisoldi.it, il neonato portale per l’educazione finanziaria realizzato su un progetto dalla Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, “creatura” dell’Associazione bancaria italiana (Abi), in collaborazione con le principali associazioni di tutela dei consumatori come Adiconsum, Codacons, Federconsumatori, per citare solo alcune sigle più conosciute.
In tempi di e-commerce e mobile banking, di mutui e assicurazioni on line, di diversificazione degli investimenti ma anche di cronache di scelte rivelatesi sbagliate, e dannose, da parte di risparmiatori non informati, la regola non cambia: è importante avere un buon rapporto con i soldi, il che significa anche essere informati su vantaggi e vincoli , diritti e oneri, che un impegno finanziario comporta.
Supportare queste scelte attraverso l’informazione è l’obiettivo: curaituoisoldi.it vuole aiutare a orientarsi nelle situazioni di vita più frequenti, come aprire un conto corrente o impostare un bilancio familiare per evitare sprechi e ottenere risparmi, tenendo conto anche della fase della vita o della situazione in cui si trova la persona.
Info e consigli, infatti, sono profilati sia per target di utente che per aree tematiche. Rientrare nella categoria Giovani, essere una Giovane coppia, una Famiglia, o fare parte degli Over 60, infatti, fa la differenza, sia per quanto riguarda le esigenze che la capacità di risparmio. Le aree utenti sembrano ancora in rodaggio (verifica al 21 febbraio), ma l’idea della profilazione, una volta implementata, è utile.
Le aree tematiche, complete e facili da consultare, sono “Io e la banca”, “Conto corrente”, “Carte di pagamento”, “Economia e famiglia”, Mutui e prestiti”, ma anche, all’interno di “Altre categorie”, “Internet and phone banking”, con i consigli per la sicurezza in rete, “Investimenti”, “Pensioni e previdenza” e, in tempi di crisi, “Sovrindebitamento e usura”, con consigli per evitare la sovraesposizione e per non cadere, o per salvarsi, dalla spirale dell’usura.