Tra razzi, tecnologia avanzata e comunità selezionata, ecco cosa succede nella nuova città-azienda di SpaceX voluta da Musk in Texas
Nel sud del Texas è nata ufficialmente Starbase, la città voluta da Elon Musk per ospitare SpaceX e i suoi progetti spaziali. Una realtà che sembra uscita da un film di fantascienza ma che ora è riconosciuta anche a livello amministrativo: Starbase non è solo un quartier generale, ma un insediamento urbano a tutti gli effetti.
Fondata attorno alla base di lancio di Boca Chica, la città è pensata come un ecosistema integrato dove vivere, lavorare e costruire il futuro dell’esplorazione spaziale. Nei piani di Musk, Starbase dovrà diventare un polo tecnologico in grado di attrarre i migliori talenti, ospitare test e lanci dei razzi Starship, e promuovere uno stile di vita radicalmente innovativo.
Starbase rappresenta, nel bene e nel male, la visione di Musk di un futuro dove il confine tra azienda, città e sogno spaziale tende a scomparire. La città ospita già centinaia di dipendenti e collaboratori, immersi in una struttura che fonde infrastrutture high-tech e sperimentazione urbanistica. Ma non mancano i dubbi: dal rapporto con la comunità locale ai rischi ambientali, il progetto continua a far discutere.