Una ventina dei massimi esperti italiani in materia di criptovalute impegnati in venticinque ore di evento gratuito per devolvere l’intero ricavato all’Airc, la Fondazione per la ricerca sul cancro, e in particolar modo ai bambini affetti da leucemia e linfomi.
È questa l’idea dell’esperto Dario Bonanno, che nel weekend del 3 e 4 luglio ha organizzato The Italian Cripto Summit, un evento virtuale totalmente gratuito che nasce proprio con un duplice intento. “L’obiettivo – racconta Bonanno – è quello di fornire gratuitamente strumenti corretti per operare in questo mondo così volatile e aiutare al contempo persone meno fortunate attraverso un’attività in cui credo molto, quella della beneficenza”.
L’ultimo summit organizzato, infatti, è riuscito a raccogliere e dare in beneficenza oltre 5mila euro, “una cifra che contiamo di superare con l’evento di quest’anno“, precisa l’organizzatore.
Le 25 ore ospiteranno gli interventi di importanti operatori come Eugenio Benetazzo (Youchain S.p.a), Deborah Martino (NTF Ambassador at Namesis), Federico Pecoraro (Ceo di Chainblock), Ewald Serafini (Defi Chain), Augusto Cerisoli (Bit2Me), Marcello Mari (SingularityDAO), Marco Cavicchioli (divulgatore crypto), Andraz Brejc (NFTHours) e molti altri ancora.
“Nel weekend dell’evento – prosegue Bonanno – partiremo dalle basi per poi affrontare anche argomenti più tecnici, ad esempio gli exchange, la finanza decentralizzata e la NTF. Organizzare questo evento gratuito, dove gli iscritti potranno acquistare le registrazioni per contribuire alla raccolta fondi, ci sembra un bel segnale per aiutare le persone ad avvicinarsi alle criptovalute facendo al contempo del bene”.
The Italian Cripto Summit promette dunque di essere un’ottima occasione per approcciare da zero il mondo ormai celebre delle criptovalute, partendo dalla descrizione di cos’è un bitcoin, di come sia fondamentale conoscerne la storia per determinarne il futuro e del perché rivoluzionerà la nostra vita futura.
Un argomento cruciale, soprattutto alla luce dei dati non confortanti rilevati da Banca d’Italia nel report “Measuring the financial literacy of the adult population“: mentre nei 36 Paesi dell’Ocse il 62% dei cittadini dispone di un livello di alfabetizzazione finanziaria adeguata, in Italia questa cifra raggiunge appena il 30%.
Secondo l’organizzatore di The Italian Cripto Summit “ci sono troppe persone che si affacciano al mondo delle criptovalute spinte da facili e illusorie brame di guadagno rapido, mentre la realtà è molto differente: senza le giuste nozioni e una preparazione mirata, infatti, l’eventualità più concreta è quella di perdere soldi e bruciare capitali”.
Per fruire gratuitamente del weekend di formazione online è sufficiente registrarsi sul sito di The Italian Cripto Summit: theitaliancriptosummit.it/.