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Ti racconto un servizio. In consultazione la parte Storytelling delle Linee guida per la promozione dei servizi digitali

Le linee guida per la promozione dei servizi digitali delle amministrazioni pubbliche realizzate dall’Agid si arricchiscono di una nuova area tematica, quella sullo Storytelling dei servizi.

La nuova sezione è on line da pochi giorni, in consultazione pubblica su forum.italia fino al 7 settembre prossimo.

Pensata per la prima volta – come l’intero corpo delle Linee guida sulla promozione dei servizi – per chi all’interno delle PA si occupa di comunicazione, la sezione dedicata allo Storytelling è un supporto per realizzare e viralizzare “campagne di narrazione” dei servizi pubblici digitali che non solo raccontino le possibilità e i vantaggi che essi offrono ma che stimolino nei cittadini curiosità, interesse e voglia di usarli.

Lo spiega bene la pagina introduttiva della sezione: storytelling non significa “raccontare delle storie” ma “…comunicare attraverso un racconto, scegliendo tecniche di narrazione in grado di provocare nel lettore la voglia di diventare a sua volta narratore e propagatore dei contenuti”.

Un’attività professionale che presuppone la conoscenza e l’uso di tecniche adeguate per contestualizzare il servizio in una cornice narrativa, scegliendo una trama, dei personaggi, aiutando la narrazione con le immagini. Narrazioni che rappresentino i servizi – e in generale le opportunità delle digitalizzazione – in modo da coinvolgere ed evocare, con l’obiettivo di aumentare gli utenti ma anche il “capitale narrativo”: gli utenti che si fanno a loro volta propagatori del servizio.

Tutto questo con un presupposto imprescindibile, l’autenticità. Non stiamo parlando di narrativa ma di narrazione di servizi pubblici: perché funzioni è necessario che sia fondata su elementi reali (servizi attivi, accessibili, usabili, efficaci), che sia attendibile e autorevole. La posta in gioco infatti è la fiducia.

Spesso infatti il servizio in modalità digitale esiste, è attivo, ma il cittadino non lo conosce, o non avendo sufficienti competenze digitali, non ne è attratto: uno dei motivi per i quali i cittadini che in Italia si muovono on line nei rapporti con le PA, inclusi i servizi, è sotto il 40%, secondo l’indice DESI (Digital Economy and Society Index) pubblicato a maggio 2018 dalla Commissione europea.

E allora raccontare i servizi pubblici digitali può essere una leva importante per incentivarne l’uso, ma è necessario un approccio consapevole da parte degli operatori della comunicazione pubblica che devono avere competenze sempre più diversificate e orientate al digitale, riconosciute di recente anche a livello contrattuale con la creazione dei nuovi profili per le attività di comunicazione e informazione.

Commenti e proposte, al termine della consultazione, saranno presi in considerazione per la messa a punto della versione “def” della sezione Storytelling e per i futuri aggiornamenti delle Linee guida, che avranno presto anche la sezione dedicata al marketing dei servizi.

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