Lo scorso fine settimana, le città di Torino e Padova hanno ospitato la Global Game Jam, happening internazionale dedicato ai videogiochi che si svolge contemporaneamente in 108 Paesi intorno a un tema comune che i partecipanti devono sviluppare creando il loro gioco. Torino, in particolare, è stata capitale italiana del gioco digitale per il sesto anno consecutivo grazie a Event Horizon – School of Digital Art, che ha portato ancora una volta sotto la Mole la Global Game Jam, di cui è sponsor.
Gli oltre 300 partecipanti hanno avuto 48 ore di tempo per creare il loro gioco ideale a partire dal tema fornito dall’organizzazione. Al via i partecipanti hanno deciso se concorrere da soli o unirsi in squadre, anche con compagni incontrati sul posto, per creare la loro proposta. Alla jam hanno partecipato creativi, programmatori, appassionati, artisti, game designer, sound designer, liberi pensatori, studenti, professionisti e altro, riuniti per ideare uno strumento di gioco la cui costruzione è gioco stesso.
“Event Horizon crede fortemente in appuntamenti aggregativi come la Global Game Jam” ha sottolineato Eleonora Ranzani, direttrice generale della Event Horizon – School of Digital Art, “per questo rispondiamo alla chiamata internazionale che ogni anno ci viene rivolta. Vogliamo scardinare l’idea dei videogiochi come strumento alienante ideato da nerd. Si tratta di un luogo comune che è ora di smentire: il settore del gaming è dinamico e in crescita, con alti tassi di occupazione e realtà imprenditoriali giovani. Torino è la capitale italiana e crediamo sia importante valorizzare questa eccellenza, insieme alle istituzioni e partner, anche nuovi”.