Focus sul tema Turismo digitale: un motore per la crescita del paese nel corso del convegno che si è tenuto la settimana scorsa a Roma, nella sede romana dell’associazione Civita.
L’evento, organizzato dall’associazione Italian digital revolution in collaborazione con Civita, si è incentrato sul binomio turismo – innovazione, simili nel coinvolgere attori pubblici e privati in modo interdisciplinare e nell’esigenza manifesta di riempire il gap in materia di infrastrutture, soprattutto per quanto riguarda la parte online. Basti pensare, ad esempio, alla frammentazione dei dati che caratterizza il settore e la crescita inferiore al resto d’Europa: in Italia, infatti, la quota di prenotazioni online è del 35%, contro il 45% del continente, nonostante un aumento del 7% nel 2016. L’obiettivo, quindi, deve essere il miglioramento del trend positivo e l’ottimizzazione dei risultati ottenuti.
Il dibattito, moderato dall’esperto di innovazione e turismo Edoardo Colombo, è stato aperto dai saluti del presidente di Italian digital revolution Mauro Nicastri e dell’assessore allo sviluppo economico di Roma Adriano Meloni. Sono seguiti gli interventi di Andrea Marin, dirigente del Ministero degli esteri; Simonetta Giordani, manager ed ex sottosegretario al turismo; Francesco Palumbo, direttore generale del turismo del Mibact; Alberto Chalon, direttore generale del motore di ricerca Qwant; Arturo Siniscalchi, dirigente area produzione di Formez PA; Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione Abruzzo; Francesco Giro, Lorenza Bonaccorsi e Mattia Fantinati, parlamentari.