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Twitter apre al marketing: cosa aspettarsi da questo cambiamento

Pare che Twitter stia prendendo una piega sempre più commerciale, dotandosi di strumenti che permetteranno agli utenti non solo di fare pubblicità, ma anche comprare on-line all’interno della piattaforma. Freschissima è la notizia che Twitter sta sperimentando in questi giorni negli Stati Uniti il tasto Buy, facendo approdare il social network dritto dritto nel mondo dell’ e-commerce. Questo strumento si va ad aggiungere a un altro tool commerciale, Twitter Ads, già disponibile in Italia, che permette di costruire una campagna pubblicitaria, legata al proprio account o a singoli tweet, personalizzabile sulla base degli obiettivi: ottenere un maggior numero di followers interessati, traffico sul sito o interazioni (Ne abbiamo parlato qui ). Si può poi decidere il budget della campagna e pagare solo le azioni desiderate. Il servizio di statistica è disponibile per tutti, registra l’andamento della portata dei tweet, la crescita dei follower e soprattutto le loro caratteristiche in termini di interessi, provenienza e sesso. (Ne abbiamo parlato qui)

I nuovi tool business-oriented si riveleranno utilissimi per le aziende, ma quali cambiamenti porteranno nella home degli utenti?

Le campagne pubblicitarie di Twitter Ads come la possibilità di fare commercio on-line, sono basate su un algoritmo che intercetta i dati degli utenti, dando la possibilità di suddividerli in segmenti di mercato più o meno appetibili per le aziende. Conclusione: il news feed non sarà più solo il prodotto del cinguettio dei nostri following, ma certi fortunati tweet ci risulteranno più visibili di altri.

Dal giorno della sua nascita, il 15 di luglio 2006, l’uccellino azzurro si è presentato agli utenti come il social network della discussione, delle idee, dell’informazione e della democrazia. Si, perché ciò che ha fatto la fortuna di Twitter, consentendogli di convivere, e non sopravvivere, a fianco di Facebook, è stata anche la capacità di far sentire gli utenti in un luogo democratico, in un’ Agorà dove il messaggio del vicino di casa appare vicino a quello di Barak Obama e lo stesso vicino, aiutato da un po’ di stile, fantasia e fortuna può ritrovarsi uno stuolo di migliaia di follower. Finalmente il dialogo è stato riportato a livello umano e ha rotto le barriere istituzionali e burocratiche. Twitter che ha affascinato il mondo è quello dove gli utenti sono creativi e liberi, liberi da algoritmi che dirigono e convogliano l’attenzione. Il rischio è che ora questa ricchezza vada perduta.

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