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Twitter per il trasporto pubblico, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo

Se guardiamo le migliori esperienze di utilizzo dei social nelle aziende di pubblico servizio, il trasporto pubblico la fa da padrone. Questo perché strutturalmente queste aziende hanno la necessità di diffondere, possibilmente in tempo reale, variazioni o conferme dei loro servizi di trasporto nelle nostre città. Soprattutto i cambiamenti sono legati a variabili sovente non dipendenti dall’organizzazione data, ma da traffico, lavori stradali, impraticabilità sopravvenuta di transito, etc. Ecco quindi che avere uno strumento che può avvisare in tempo reale i propri utenti degli accorgimenti da prendere per evitare il problema è davvero utile. Ciò pone l’azienda di pubblico servizio di trasporto ad essere lei stessa ad avvisare per prima del problema e a comunicare nel minor tempo – se ciò è possibile – cosa è stato messo in campo dai tecnici per aggirarlo (linee alternative, slittamento di orari, etc.). Un tweet ricevuto pone chi riceve il disagio quanto meno a pensare “almeno me lo hanno detto”. Se poi riceve anche il consiglio alternativo, la soddisfazione è alta. Per queste aziende se i social non ci fossero bisognerebbe inventarli. Certo, anche gli altri strumenti svolgono analoga funzione ( mail, sms, avvisi elettronici alle fermate, etc.), ma nessuno con la velocità informativa di un tweet. Come vedremo successivamente, altre aziende che erogano servizi pubblici locali non hanno questa esigenza in tempo reale, avendo un’organizzazione strutturata spesso ‘in assenza’ dell’utente e comunque non con un tempo di erogazione assolutamente ristretto com’è per il servizio di trasporto. Per queste – ad esempio chi eroga servizi idrici, o chi gestisce servizi ambientali – avvisare di un’interruzione o di un ritardo nella raccolta può essere importante, ma senza riferimenti temporali assoluti come è nel trasporto. Vedremo perciò che altri sono i valori che l’utilizzo dei social network può aggiungere anche a queste aziende pubbliche. Primo tra tutti la trasparenza, prima ancora che il servizio abbia inizio.

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