Termina il 31 gennaio la possibilità di partecipare al bando In estate si imparano le STEM – Campi estivi di scienze, matematica, informatica e coding, lanciato dal Dipartimento per le pari opportunità con l’obiettivo di contrastare, fin dall’ambito formativo, gli stereotipi che vedono le donne scarsamente predisposte verso lo studio delle materie STEM.
L’iniziativa prevede il finanziamento di progetti per la realizzazione di percorsi di approfondimento in materie scientifiche (matematica, cultura scientifica e tecnologica, informatica e coding) da svolgersi nel periodo estivo, rivolti prevalentemente alle studentesse, ma anche a studenti, delle scuole elementari e medie (primarie e secondarie di primo grado).
Possono partecipare al bando sia le scuole primarie e secondarie di primo grado (i cui studenti sono i beneficiari dei progetti) che le istituzioni scolastiche di secondo grado, anche in collaborazione con Università ed enti pubblici o privati, associazioni, imprese o fondazioni che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche nelle materie di riferimento.
Per la realizzazione dell’iniziativa è previsto un finanziamento complessivo di 1 milione di euro. Al fine di assicurare la selezione di un congruo numero di istituzioni scolastiche o loro reti, ciascun progetto non potrà contemplare una richiesta di finanziamento superiore a 10mila euro anche nel caso in cui il costo totale del progetto ecceda tale somma.
Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse al Dipartimento attraverso la piattaforma monitor440scuola.it, creata con lo scopo digestire i finanziamenti per le scuole messi a bando dal Ministero dell’istruzione. Attraverso questo software viene informatizzato l’intero processo: dalla realizzazione del bando alla rendicontazione del progetto, il portale ne monitora l’andamento, realizza report e statistiche su partecipazione e risultati.